Aereo privato si schianta dopo il decollo a Londra Southend: quattro vittime
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Redazione Esteri
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Un Beechcraft Super King Air, velivolo leggero adibito al trasporto medico e diretto nei Paesi Bassi, è precipitato pochi istanti dopo il decollo dall’aeroporto di Londra Southend, nell’Essex, trasformandosi in un’enorme palla di fuoco. Lo schianto, avvenuto nel primo pomeriggio di domenica 13 luglio, ha provocato una densa colonna di fumo visibile dal terminal, mentre i soccorsi – coordinati dalla polizia locale, che ha definito l’episodio un "incidente grave" – sono intervenuti immediatamente. Le operazioni di spegnimento e bonifica, complicate dalla violenta esplosione, hanno richiesto diverse ore, costringendo alla chiusura temporanea dello scalo.
Le fiamme, divampate in un’area prossima alla pista, hanno reso necessaria l’evacuazione precauzionale di alcuni club vicini, tra cui il Rochford Hundred Golf Club e il Westcliff Rugby Club, i cui membri sono stati allontanati senza danni. Le autorità hanno confermato che nessun altro ferito è stato registrato a terra, circostanza che – seppur in una tragedia – ha evitato un bilancio più pesante. Le quattro persone a bordo, tuttavia, non hanno avuto scampo: il loro decesso è stato dichiarato sul colpo, senza che le fiamme lasciassero margini di intervento.
L’aereo, un modello bimotore spesso utilizzato per voli sanitari o privati, aveva appena iniziato la fase di ascesa quando qualcosa – ancora da chiarire – ne ha provocato la caduta. Gli investigatori, al lavoro per ricostruire la dinamica, stanno esaminando i rottami e i dati tecnici, incluso il contenuto delle scatole nere, fondamentali per stabilire se un guasto meccanico, un errore umano o altre concause abbiano giocato un ruolo decisivo. L’aeroporto, situato a circa 70 chilometri dal centro di Londra, resta momentaneamente inaccessibile, con i voli dirottati su altri scali.




