Raddoppio dei fondi per le Acciaierie di Taranto: un nuovo inizio per l'ex Ilva

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Le dichiarazioni rilasciate durante l'incontro tenutosi a Palazzo Chigi dal Sottosegretario Alfredo Mantovano e dai ministri Adolfo Urso e Marina Calderone sono state accolte positivamente dalle associazioni di rappresentanza dell'autotrasporto e dell'indotto. Queste associazioni, tra cui A.I.G.I. Puglia, ANITA Puglia, Casartigiani Puglia, C.N.A. Puglia, Confapi Taranto, Confartigianato Imprese Puglia e F.A.I. Puglia, hanno espresso il loro giudizio in un nuovo documento unitario.

Stanziamenti per le Acciaierie

Le Acciaierie d'Italia, attualmente in amministrazione straordinaria, riceveranno presto due stanziamenti da 150 milioni ciascuno. Questi fondi provengono da Ilva, anch'essa in amministrazione straordinaria. Il primo stanziamento sarà destinato alle manutenzioni e al ripristino degli impianti di Taranto, mentre il secondo sarà destinato ai futuri progetti di decarbonizzazione.

Un nuovo inizio per l'ex Ilva

La questione Ilva torna in primo piano. Lunedì sera a Roma si sono svolti numerosi incontri tra il governo, i rappresentanti delle associazioni dell'indotto e i sindacati. Per la prima volta, le organizzazioni sindacali si sono confrontate con l'esecutivo, dopo l'avvio dell'amministrazione straordinaria di Acciaierie d'Italia. La presenza del sottosegretario Alfredo Mantovano e dei ministri Adolfo Urso, Marina Calderone e Giancarlo Giorgetti ha sottolineato l'importanza di questi incontri. Ora, l'obiettivo principale è la messa in sicurezza degli impianti, per capire cosa fare e dove intervenire. In altre parole, è necessario ripartire quasi da zero. L'ex Ilva è in macerie e ora bisogna ricostruire.

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