Pierfrancesco Favino, il "grand acteur italien" che incanta Cannes con "Enzo"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sul red carpet della cerimonia inaugurale del 78° Festival di Cannes, Pierfrancesco Favino è stato presentato con solennità come «le grand acteur italien», un riconoscimento che conferma il suo status di interprete di caratura internazionale. Vestito con uno smoking color bronzo e accompagnato dalla compagna Anna Ferzetti, l’attore ha incantato la Croisette, dove è atteso anche Tom Cruise, protagonista dell’ultimo capitolo di Mission: Impossible - The Final Reckoning. Ma è con Enzo, pellicola che apre la Quinzaine des Cinéastes, che Favino dimostra ancora una volta la sua profondità artistica.

Scritto da Laurent Cantet, scomparso prima dell’inizio delle riprese, e diretto da Robin Campillo – già autore di 120 battiti al minuto –, il film racconta la storia di un adolescente alle prese con un’esistenza complicata, affrontando temi di genere e sociali di stringente attualità. Favino interpreta il padre del sedicenne Enzo, ruolo affidato al giovane Eloy Pohu, mentre la madre è Elodie Bouchez. «Mio padre mi ha considerato uomo quando si è ammalato», ha detto l’attore, in una riflessione che sembra riecheggiare la complessità del personaggio che porta sullo schermo.

Prodotto da Lucky Red e destinato a uscire nelle sale italiane a breve, Enzo rappresenta un omaggio postumo a Cantet, vincitore della Palma d’oro nel 2008 con La classe – Entre les murs. La scelta di aprire la sezione con questo film è stata un «atto d’amore», come sottolineato dagli organizzatori, verso un regista che ha segnato il cinema contemporaneo.

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