Rallentamento del sollevamento nei Campi Flegrei: 4 millimetri nell'ultimo mese

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nei Campi Flegrei, l'innalzamento del suolo ha subito un notevole rallentamento, passando da 1,5 centimetri del mese precedente a circa 4 millimetri tra la fine di ottobre e la prima metà di novembre. Questo dato, che evidenzia un decremento di undici millimetri, è stato confermato dall'ultimo bollettino settimanale di monitoraggio emesso dall'Osservatorio Vesuviano il 14 novembre.

I Campi Flegrei sono un'area vulcanica conosciuta come 'caldera', che si estende ad ovest della collina di Posillipo, nella città di Napoli. A differenza dei vulcani classici, le caldere non hanno un singolo edificio e sono formate dallo sprofondamento di una vasta area, a causa dello svuotamento della camera magmatica sottostante in seguito a grandi eruzioni. Queste aree possono generare nuove eruzioni in tempi successivi.

Per quanto riguarda l'attività sismica, l'Ingv ha diffuso il bollettino dei Campi Flegrei per la settimana 6-13 novembre 2023, registrando 17 terremoti con magnitudo variabile tra 0 e 1.3 sulla scala Richter. Il valore medio della velocità di sollevamento è stabile da ottobre (circa 4mm al mese) e non si segnalano variazioni significative dei parametri geochimici monitorati. In sintesi, l'attività vulcanica non suggerisce significative evoluzioni a breve termine.

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