Axa rileva il 51% di Prima assicurazioni per 500 milioni: l’insurtech italiano cambia volto
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Redazione Economia
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La compagnia francese Axa ha formalizzato l’acquisizione del 51% di Prima assicurazioni, uno dei principali operatori italiani nel settore dell’assicurazione diretta, in un’operazione dal valore di circa 500 milioni di euro. L’accordo, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2025, assegna a Prima una valutazione complessiva stimata attorno al miliardo, sebbene il dato non sia stato ancora confermato ufficialmente.
Fondata nel 2015, Prima assicurazioni si è rapidamente affermata come leader nel canale digitale, chiudendo il 2024 con un volume di premi pari a 1,2 miliardi di euro. «Questa operazione rafforza la nostra presenza in Italia, un mercato strategico, e potenzia il nostro ramo danni, in particolare nel segmento auto», ha dichiarato un portavoce di Axa, sottolineando come l’acquisizione raddoppierà le dimensioni del business diretto del gruppo nel Paese.
Oltre all’acquisizione della quota maggioritaria, l’intesa prevede meccanismi call/put per il restante 49%, con un prezzo legato alla performance futura dell’azienda. Il moltiplicatore prezzo/utili applicato, pari a circa 11 volte gli earnings attesi, riflette sia la crescita del settore insurtech sia il margine di sottoscrizione garantito dalle compagnie terze con cui Prima collabora.
L’ingresso di Axa segna una nuova fase per il mercato assicurativo italiano, sempre più attraente per gli investitori stranieri, mentre le grandi realtà internazionali cercano di intercettare la domanda digitale, in crescita costante. Senza contare che l’operazione consolida ulteriormente il posizionamento della compagnia francese, che da anni punta a espandersi nei mercati europei più dinamici.




