Primo caso di febbre del Nilo in Calabria: paziente isolato a Cosenza

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il primo caso di febbre del Nilo in Calabria è stato confermato a Cosenza. Il paziente, un uomo di oltre 75 anni, è stato isolato il 9 agosto dopo aver sviluppato forme neuroinvasive della malattia. La Regione Calabria ha immediatamente approvato un piano di sorveglianza per aumentare il livello di attenzione sul territorio.

Situazione in Campania

In Campania, un uomo di 59 anni di Altavilla Silentina è stato ricoverato in terapia intensiva presso l'ospedale Ruggi di Salerno a causa di gravi problemi respiratori legati al virus del Nilo. Il paziente, già affetto da una patologia oncologica e sottoposto a terapie chemioterapiche, è stato diagnosticato con il virus dall'équipe del professor Pasquale Pagliano.

Primo caso in Abruzzo

Anche l'Abruzzo ha registrato il suo primo caso probabile di infezione da virus del Nilo. Il paziente, residente nel Comune di San Salvo, è attualmente ricoverato all'ospedale di Pescara. La diagnosi è stata effettuata dal Laboratorio di riferimento regionale per le arbovirosi dell'Istituto zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise (Izsam).

Misure urgenti a Imola

A Imola, il sindaco Marco Panieri ha firmato una nuova ordinanza per contrastare la diffusione delle zanzare e prevenire l'infezione da virus del Nilo. Questa decisione è stata presa in risposta all'intensificazione della circolazione del virus nella Regione Emilia-Romagna e al primo caso di infezione registrato recentemente a Imola.

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