Livigno, il debutto in Coppa del Mondo fa battere il cuore della Li Zeta
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Redazione Sport
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L'aria frizzante dell'Alta Valtellina, che già sa di gara, accoglie la ripartenza del circo bianco dopo la pausa natalizia. A Livigno, località che per l'occasione vibra di un'entusiasmo palpabile, si corre infatti un appuntamento inedito e per molti versi storico: il debutto in Coppa del Mondo della pista Li Zeta, tracciato che si sviluppa nel comprensorio Sitar sul versante occidentale della valle e che sabato 27 dicembre, a partire dalle 11:30, metterà alla prova i migliori specialisti della velocità con il quarto super-g della stagione. Un evento, questo, che ha portato all'esaurimento dei biglietti e che regala alla località, spesso paragonata a un "Tibet" alpino, una vetrina di primissimo ordine.
La pista e i favoriti: Odermatt e il sorriso della Svizzera
Dopo le prove libere, le impressioni dei protagonisti hanno delineato il profilo della nuova sfida. Marco Odermatt, leader incontrastato della classifica generale e di specialità – che dunque indosserà il pettorale rosso –, non ha nascosto il suo apprezzamento, definendo la pista "splendida" e anticipando come "sarà bello sciarci". Un giudizio che, provenendo dall'atleta più in forma del momento, delinea un percorso tecnico e avvincente, con un dislivello di 530 metri e una partenza posta a 2375 metri di quota. La Svizzera, con lui, si presenta ovviamente con gli oneri e gli onori del favoritismo, pronta a sfruttare una condizione di forma smagliante.
L'Italia e l'Austria: il peso delle ambizioni
Dal canto suo, la spedizione azzurra, composta da nove atleti tra cui Dominik Paris, Christof Innerhofer e Mattia Casse, cerca di mantenere viva l'onda positiva della tripletta di podi ottenuta in Val Gardena. Giovanni Franzoni, in particolare, ha sottolineato come la gara vada affrontata con mentalità aggressiva, su una neve che si presenta proprio in quelle condizioni. Sullo sfondo, però, non manca la minaccia di un'Austria determinata a riscattare le delusioni della tappa sulla Saslong: una squadra ambiziosa, guidata da un Vincent Kriechmayr che mira a riconquistare la leadership di specialità – essendo a soli 16 punti da Odermatt – e supportata dal ritorno in super-g di Marco Schwarz, fresco del trionfo nel gigante di Alta Badia.
Il tracciato e l'attesa per la gara
La Li Zeta, che sostituisce in calendario il tradizionale super-g di Bormio – con la Stelvio già proiettata verso l'impegno olimpico di febbraio –, rappresenta dunque una incognita affascinante per tutti. L'inedito, in queste discipline, è sempre un moltiplicatore di tensioni e opportunità, spingendo gli atleti a interpretare al volo le caratteristiche del tracciato. L'appuntamento di sabato mattina non è quindi solo una normale gara di Coppa del Mondo, ma il battesimo di un nuovo capitolo per Livigno e una prova significativa per valutare gli equilibri della velocità mondiale a ridosso dei grandi appuntamenti invernali.




