Il Milan e la scelta dell’allenatore: tra Italiano e Allegri, il vento soffia su Tare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre Igli Tare, ormai prossimo a diventare il nuovo direttore sportivo del Milan, si prepara a entrare in scena con quel ritardo che molti gli hanno già imputato, la domanda che divide i tifosi è una sola: chi dovrà guidare la squadra la prossima stagione? Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri, i due nomi più caldi in queste ore, rappresentano scelte antitetiche, sia per stile che per percorso. Il primo, già indicato da Tare in passato per la Lazio, piace per il suo gioco propositivo, ma lascia qualche dubbio dopo l’esperienza alla Fiorentina, dove non ha mai sfiorato trofei. Il secondo, reduce da un ciclo alla Juventus che ha diviso l’opinione pubblica, porterebbe esperienza e carattere, ma rischierebbe di deludere chi sogna un calcio più spettacolare.

A complicare il quadro, un sondaggio lanciato da MilanNews.it su Instagram ha rivelato che la maggioranza dei tifosi rossoneri non vede di buon occhio Italiano. Un dato che, seppur non vincolante, pesa come un macigno su una dirigenza chiamata a prendere decisioni delicate dopo una stagione fallimentare. Paolo Paganin, durante la trasmissione Maracanà su TMW Radio, ha confermato che con l’arrivo di Tare il tecnico della Fiorentina è in pole, ma ha anche ricordato i suoi limiti emersi in viola. Intanto, le quote dei bookmaker sembrano avallare questa ipotesi, relegando Allegri in secondo piano.

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