Iran ordina attacco a Israele dopo l'uccisione del leader di Hamas
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Redazione Esteri
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Il leader supremo iraniano, Ali Khamenei, ha ordinato un attacco contro Israele in risposta all'uccisione del capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh. L'operazione israeliana, avvenuta a Kahn Younis, ha anche eliminato il capo militare di Hamas, Mohammed Deif. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno confermato l'operazione, mentre Hamas ha smentito la morte di Deif.
Oggi a Teheran si sono svolti i funerali di Ismail Haniyeh, ucciso nella sua casa forse da un missile guidato israeliano. La morte di Haniyeh rappresenta un duro colpo per Hamas, e potrebbe favorire l'ascesa dell'ala più oltranzista del gruppo armato palestinese.
L'Iran ha mobilitato tutti i suoi alleati, tra cui gli Houthi e Hezbollah, per una possibile rappresaglia contro Israele. Secondo fonti vicine a Hezbollah, alti funzionari iraniani hanno incontrato rappresentanti delle milizie alleate in Libano, Iraq e Yemen per discutere della risposta coordinata.
Secondo il New York Times, Ismail Haniyeh è stato ucciso da una bomba sofisticata e telecomandata introdotta di nascosto nella guesthouse di Teheran in cui alloggiava, e non da un missile come inizialmente riportato.




