Israele annuncia l'uccisione di Mohammed Deif, leader militare di Hamas
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Redazione Esteri
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Israele ha confermato l'uccisione di Mohammed Deif, capo dell'ala militare di Hamas, in un attacco aereo avvenuto il 13 luglio alla periferia della città di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Deif, noto come "il fantasma di Gaza", era considerato uno dei principali strateghi di Hamas, responsabile della costruzione di tunnel e del lancio di razzi contro Israele.
Il raid aereo
L'attacco aereo israeliano ha causato la morte di oltre 90 civili, oltre a quella di Rafa'a Salameh, comandante della Brigata Khan Younis di Hamas. L'esercito israeliano ha pubblicato un filmato che mostra l'impatto del missile, confermando l'operazione.
Chi era Mohammed Deif
Mohammed Deif, leader delle brigate Ezzedin al-Qassam, l'ala armata di Hamas, era cieco a un occhio e costretto su una sedia a rotelle. Era sopravvissuto a diversi tentativi di ucciderlo e la sua morte rappresenta un duro colpo per Hamas.
Le conseguenze dell'operazione
L'uccisione di Deif e di altri leader di Hamas è stata rivendicata dal governo israeliano come un successo significativo, a 300 giorni dall'inizio dell'operazione a Gaza. L'esercito israeliano ha dichiarato che l'operazione mira a sradicare i vertici politici e militari di Hamas.
La reazione internazionale
La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per l'alto numero di vittime civili causate dall'attacco. Tuttavia, Israele ha ribadito la necessità di colpire i leader di Hamas per garantire la sicurezza del proprio territorio.
L'uccisione di Mohammed Deif segna un punto di svolta nella lotta tra Israele e Hamas. La morte del leader militare potrebbe avere ripercussioni significative sulla capacità operativa di Hamas e sulla stabilità della regione.




