Il Torino cambia allenatore, ecco D’Aversa al posto di Baroni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non poteva fare altrimenti, Urbano Cairo, dinanzi al rischio concreto di vedere il suo Torino risucchiato nelle acque torbide e pericolose della zona retrocessione. La sconfitta pesantissima patita domenica al “Ferraris” contro il Genoa, un 3-0 che ha lasciato il segno, è stata la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di delusioni e prestazioni opache. Così, dopo ventisei giornate di campionato e un bottino magro di appena ventisette punti, il club granata ha deciso di interrompere il rapporto con Marco Baroni. L’allenatore toscano, settimo tecnico a perdere il posto in questa Serie A, paga un rendimento decisamente al di sotto delle aspettative, con la squadra che viaggiava a una media punti sufficiente solo a malapena per galleggiare, ma con il baratro a soli tre lunghezze di distanza. Nella nota ufficiale diramata nel tardo pomeriggio di lunedì 23 febbraio, la società lo ha ringraziato per l’impegno e la correttezza dimostrati, formulandogli i migliori auguri per il futuro professionale -1-5-8.

La scelta di D’Aversa e il ritorno di un volto noto nello staff

La risposta del presidente e del direttore sportivo Petrachi è stata immediata e ha portato alla promozione di Roberto D’Aversa, ufficializzato come nuovo condottiero della prima squadra con un contratto che lo legherà al Torino fino al prossimo 30 giugno 2026. L’ex tecnico di Parma, Lecce ed Empoli raccoglie così un’eredità complessa, con il compito immediato di risollevare una classifica che vede i granata appaiati al Genoa a quota ventisette punti. Al suo fianco, nello staff tecnico, ci sarà una vecchia conoscenza per l’ambiente: Salvatore Sullo, già vice di Gian Piero Ventura nel periodo probabilmente più felice e brillante dell’era Cairo sotto la Mole.

Chi è il nuovo allenatore granata

Nato a Stoccarda il 12 agosto del 1975, D’Aversa porta con sé un bagaglio di esperienza da calciatore prima e da allenatore poi, costruito soprattutto nella sua celebre cavalcata con il Parma, che in due stagioni riportò dalla Serie C alla Serie A, consolidandola poi nella massima categoria. Da giocatore, quel centrocampista cresciuto nel Milan ha indossato maglie importanti come quelle di Sampdoria, Pescara, Monza in Serie B, ma anche Messina e Siena nella massima serie. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2013, ha iniziato la carriera in panchina alla Virtus Lanciano, per poi raccogliere panchine in Serie A con Sampdoria e Lecce – dove successe proprio a Baroni – e nell’ultima stagione all’Empoli, conclusasi con una retrocessione ma caratterizzata anche da un’entusiasmante cavalcata in Coppa Italia. Ad aspettarlo, per l’esordio tra le mura amiche, ci sarà subito una sfida dal sapore antico contro la Lazio, un banco di prova immediato per testare la reazione dell’ambiente e della squadra dopo l’addio a Baroni.

Description: Il Torino esonera Baroni dopo il ko col Genoa e affida la panchina a D’Aversa. Contratto fino al 2026 per l’ex Parma, esordio contro la Lazio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.