Milan, stop Pulisic per Bologna: borsite allo ileopsoas, scelte obbligate in attacco

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trasferta del Milan a Bologna, appuntamento che chiude la ventitreesima giornata di campionato, si profila con un peso aggiuntivo per i rossoneri, costretti a rinunciare a Christian Pulisic. L'attaccante statunitense, uno dei perni più incisivi della manovra offensiva, non è stato incluso nella squadra in partenza perché fermato da una borsite al muscolo ileopsoas; un problema, questo, che si è riacutizzato negli ultimi giorni e che gli ha impedito di sostenere con regolarità le sedute di allenamento a Milanello. L'infortunio, che non necessita di particolari allarmismi ma che richiede prudenza, ha dunque reso inevitabile il forfait per una partita delicata, nella quale il Milan deve provare a tenere il passo con le rivali che nella giornata di sabato hanno collezionato tre punti.

L'assenza che complica la pianificazione tattica

Quella di Pulisic non è, peraltro, l'unica assenza di cui deve tenere conto la guida tecnica rossonera, la quale si trova a gestire un reparto offensivo parzialmente depauperato. Oltre al lungodegente Gimenez, infatti, non sarà a disposizione neppure Alexis Saelemaekers, lasciando così meno alternative per la composizione del tridente d'attacco. Una situazione che, se da un lato impone scelte quasi obbligate, dall'altro apre uno spazio di opportunità per altri elementi della rosa, chiamati a dimostrare di poter sopperire alla mancanza di un giocatore dalla proverbiale velocità e dalla capacità di inserimento senza palla che spesso scompagina le difese avversarie.

Le possibili soluzioni per il fronte offensivo

Con Pulisic e Saelemaekers fuori dai convocati, l'attenzione si sposta naturalmente su chi potrà occupare la fascia destra dell'attacco milanista. Tra i nomi che circolano con più insistenza, quello di Castro sembra essere in pole position per ricevere la fiducia, sebbene la decisione definitiva sarà maturata dopo l'ultimo allenamento utile. Non bisogna dimenticare, poi, che anche Rafael Leao – pur essendo disponibile – non versa in condizioni fisiche ottimali, un elemento che potrebbe influenzare ulteriormente le scelte e la gestione dei minuti a disposizione, spingendo forse verso un approccio più conservativo o verso l'utilizzo di qualche giovane delle giovanili.

Il contesto di una gara sempre impegnativa

Il quadro complessivo, insomma, presenta diverse variabili che rendono ancor più spinoso l'impegno al Dall'Ara, stadio dove il Bologna – a sua volta alle prese con alcune defezioni, come quella del portiere Skorupski sostituito da Ravaglia – non è mai una squadra di facile gestione. La partita, oltre al valore per la classifica, diventa così un test per la profondità dell'organico rossonero e per la capacità di adattamento tattico, in un momento della stagione dove ogni punto può fare la differenza. La borsite di Pulisic, sebbene temporanea, ha quindi creato un piccolo ma significativo vulnus, costringendo a riorganizzare gli schemi in fretta e furia per una sfida che, sulla carta, promette di essere equilibrata e combattuta.

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