L’Italia femminile esordisce agli Europei 2025: Soncin e le ambizioni azzurre contro il Belgio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Andrea Soncin, alla vigilia dell’esordio dell’Italia femminile agli Europei 2025, non ha usato mezzi termini: «Non vogliamo porci limiti». Il commissario tecnico, consapevole del valore delle avversarie, ha però lasciato intendere che le azzurre non si accontenteranno di un ruolo da comprimarie. Oggi, 3 luglio, alle 18 su Rai Due, la sfida contro il Belgio segnerà l’inizio di un cammino che potrebbe rivelarsi decisivo per la crescita del movimento.

Quello che aspetta l’Italia è un girone complesso, con Portogallo e Spagna pronte a contendersi l’accesso alla fase successiva. Ma Soncin, che guida una squadra in costante ascesa dopo anni di alti e bassi, sembra aver chiaro l’obiettivo: dimostrare che il calcio femminile italiano può competere ai massimi livelli. Un’ambizione che, se realizzata, segnerebbe una netta differenza rispetto alle delusioni recenti della controparte maschile, rimasta ai margini delle grandi competizioni.

Intanto, la Svizzera si è preparata ad accogliere il torneo con un gesto simbolico: l’artista Saype ha realizzato un’enorme opera effimera nel Parc de la Grange a Ginevra, raffigurando una bambina che guarda al futuro. Un’immagine che ben rappresenta le aspettative legate a questa competizione, con oltre 600mila biglietti venduti e ventidue partite già sold out.

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