Incidente a Ceriale, Sofia muore dopo lo schianto: gravissima l’amica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’incidente a Ceriale è costato la vita a Sofia Barbieri, giovane di 23 anni, deceduta dopo il ricovero in ospedale in seguito al violento impatto tra lo scooter che stava guidando e una Fiat 500. La ragazza stava rientrando a casa con un’amica dopo una serata trascorsa con gli amici quando, lungo l’Aurelia in direzione di Alassio, l’automobile che procedeva nel senso opposto durante un sorpasso avrebbe invaso la loro corsia, provocando uno scontro devastante. Per la giovane, figlia dell’assessora ai Servizi sociali del Comune di Ceriale, i tentativi dei medici non sono bastati a salvarle la vita.

Lo scontro sull’Aurelia e le conseguenze

Secondo quanto ricostruito, lo scooter con a bordo le due ragazze è stato colpito in pieno dalla Fiat 500 condotta da una diciannovenne. Dopo il trasporto in ospedale, Sofia Barbieri è morta a causa delle gravissime ferite riportate nell’incidente. La conducente dell’auto risulta indagata per omicidio stradale. La dinamica dello schianto è al centro degli accertamenti, mentre la salma della giovane è stata trasferita nella morgue dell’ospedale dove il pubblico ministero che coordina le indagini disporrà, come previsto dalla prassi, l’autopsia nei prossimi giorni.

Restano estremamente critiche anche le condizioni di Elena B., la ragazza che viaggiava sul motorino insieme a Sofia. La giovane è stata sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico al Santa Corona di Pietra Ligure e, secondo le informazioni disponibili, avrebbe subito l’amputazione di un piede. Attualmente si trova ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata, mentre i medici continuano a monitorare il suo quadro clinico.

Il video sui social e l’intervento dei carabinieri

Alla tragedia si è aggiunto un episodio avvenuto nelle ore successive all’incidente. Il ragazzo che si trovava a bordo della Fiat 500 e che aveva pubblicato su Instagram un video nel quale rideva e scherzava con un amico ha contattato il numero di emergenza 112 dopo che una piccola folla si era radunata sotto la sua abitazione. Il giovane ha riferito di essersi sentito minacciato e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

I carabinieri, secondo quanto appreso, sono intervenuti sul posto disperdendo il gruppetto di persone radunato davanti alla casa del ragazzo. Nel frattempo proseguono le attività investigative legate all’incidente mortale di Ceriale, mentre l’attenzione resta concentrata sia sugli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria sia sulle condizioni della giovane rimasta gravemente ferita nello schianto.

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