Francesca Albanese a Modena, migliaia in ascolto tra polemiche e applausi
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Redazione Interno
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Francesca Albanese è stata accolta da migliaia di persone a Modena durante l’appuntamento pubblico organizzato nell’ambito del DIG Bella Ciao Festival, dove la relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati ha parlato della situazione in Palestina e del rapporto con le istituzioni locali. L’incontro si è svolto allo spazio Venturi in via Dei Servi, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Falasteen”.
Le parole sulla Palestina e il rapporto con Bologna
Durante la giornata in Emilia-Romagna, Albanese ha citato anche Bologna, definendola insieme alla regione una terra con forti radici partigiane. Nel suo intervento ha dichiarato di aspettarsi dalle istituzioni locali una presa di distanza da quelli che ha definito rapporti con l’“apartheid israeliana”, chiedendo di mantenere viva la mobilitazione nata dalle manifestazioni dell’anno precedente in sostegno della Palestina.
La relatrice Onu ha poi commentato il tema della cittadinanza onoraria di Bologna, spiegando di non voler entrare nelle polemiche legate alla questione. Le sue parole hanno accompagnato un intervento incentrato sulle sue posizioni rispetto al conflitto israelo-palestinese e sulle richieste rivolte alle amministrazioni pubbliche.
L’accoglienza a Modena e l’assenza delle istituzioni
A Modena Albanese ha sottolineato il rapporto costruito negli anni con la città, ricordando di essere tornata più volte sul territorio. Ha raccontato di sentirsi accolta dalle persone incontrate per strada e ha osservato che, pur senza la presenza del sindaco Mezzetti o di rappresentanti istituzionali ad attenderla, ha ricevuto il saluto di numerosi cittadini.
La presenza della relatrice speciale dell’Onu è arrivata in una città che ospitava il programma del DIG Bella Ciao Festival, manifestazione dedicata a temi legati all’informazione e ai diritti. L’intervento nello spazio Venturi ha raccolto una partecipazione numerosa, con il pubblico concentrato sui temi internazionali affrontati durante l’incontro.
Le reazioni politiche dopo le dichiarazioni sull’attentato
Nel corso della visita modenese, Albanese è stata anche interrogata sull’attentato del 16 maggio avvenuto in città. La relatrice ha risposto di non aver seguito la vicenda e di non seguire le cronache italiane, una dichiarazione che ha provocato critiche da parte di esponenti politici.
La questione ha alimentato il confronto tra le forze politiche, con esponenti di Fratelli d’Italia che hanno contestato la risposta della funzionaria internazionale definendola un silenzio significativo sulla vicenda. Albanese, nominata relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, è da tempo al centro di discussioni pubbliche per le sue prese di posizione sul conflitto in Medio Oriente.
Durante l’incontro modenese, la relatrice ha collegato il suo intervento al tema delle responsabilità internazionali e del diritto umanitario, mentre il dibattito politico italiano si è concentrato soprattutto sulle sue dichiarazioni e sulle modalità della sua accoglienza in città.
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