Famiglia del bosco, il primo weekend a casa: Nathan, «è il giorno più bello»
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Redazione Interno
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I tre fratelli Trevallion Birmingham hanno trascorso il primo fine settimana con mamma Catherine e papà Nathan nel casolare di Palmoli dopo quasi undici mesi di lontananza. La giornata di sabato si è aperta poco prima delle 10, quando i genitori si sono presentati alla casa famiglia di Vasto per riabbracciare i figli, già pronti con i trolley al seguito.
«I bambini sono letteralmente volati in braccio a mamma e papà pieni di gioia», ha riferito l'avvocato Simone Pillon, legale della coppia, «poi sono saliti in macchina con loro e tutta la famiglia è ripartita alla volta di Palmoli».
Una giornata nel bosco tra animali e vecchi sentieri
Complice la bella giornata, i tre bambini hanno ritrovato gli animali della fattoria e percorso il sentiero che conduce al fiume, sotto lo sguardo discreto dei genitori. Nel primo pomeriggio la famiglia si è spostata nella casa messa a disposizione dal Comune di Palmoli, dove ha trascorso la notte. La domenica è cominciata presto: alle 7.30 Spirit e Sophie, i due cani rossicci di famiglia, hanno svegliato i bambini ancora assonnati, tra i compiti con mamma Catherine e papà Nathan e una cena consumata tutti insieme prima di andare a letto alle 20.
Il rientro nella struttura protetta di Vasto era fissato per le 18 di domenica, con i genitori ad accompagnare i figli.
Le parole di Nathan e la richiesta di riservatezza
«È il giorno più bello da un anno a questa parte», ha detto Nathan, ebanista inglese di 51 anni, visibilmente commosso accanto alla moglie Catherine, australiana di 45 anni. Pillon ha spiegato che si tratta di «un ulteriore passo importante nella direzione del rientro definitivo», ringraziando il sindaco Giuseppe Masciulli per aver garantito le misure di sicurezza e i giornalisti per aver rispettato la privacy della famiglia.
Il primo cittadino di Palmoli ha definito il rientro «molto tranquillo e assolutamente pacifico», sottolineando il rispetto della riservatezza come elemento centrale della giornata.
Il percorso disposto dai giudici e le scadenze di fine ottobre
Il pernottamento congiunto rientra nel percorso di riavvicinamento stabilito dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila con ordinanza del 30 agosto, che aveva previsto incontri diurni e poi la possibilità di trascorrere i fine settimana insieme dopo un mese dall'inizio della scuola pubblica, frequentata dai tre bambini da settembre. La responsabilità genitoriale era stata sospesa il 20 novembre 2025, con il trasferimento dei minori in una struttura protetta a Vasto.
Restano ora da sciogliere i nodi giudiziari: il 30 ottobre sono attese le memorie difensive, mentre il 3 novembre la Corte d'Appello dell'Aquila discuterà il reclamo presentato dalla difesa su alcuni aspetti del provvedimento, dai tempi del rientro alle modalità dell'istruzione.
La visita del viceministro e il quadro istituzionale
Mercoledì 21 ottobre il viceministro agli Affari sociali Maria Teresa Bellucci incontrerà a Palmoli Nathan e Catherine, che avevano chiesto un colloquio. Prima del faccia a faccia con i genitori, il viceministro si confronterà con gli operatori del Servizio sociale e gli esperti della Neuropsichiatria infantile per avere un quadro completo della situazione. Nel frattempo, la casa concessa dal Comune resta a disposizione della famiglia per i prossimi fine settimana, in attesa che le scadenze di fine ottobre e inizio novembre definiscano l'assetto definitivo del nucleo.
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