Roma, Gasperini ritrova Dybala e Wesley: il gruppo è completo in vista del Bologna

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non era soltanto una questione di punti, quelli persi per strada tra un pareggio e l’altro, ma anche di uomini. E di tensioni, quelle che avevano trasformato lo spogliatoio in un campo minato. A pochi giorni dalla trasferta di sabato contro il Bologna, Gian Piero Gasperini può finalmente tirare un sospiro di sollievo, perché la lista degli indisponibili si è accorciata in maniera decisiva: Paulo Dybala e Wesley, due pedine fondamentali nello scacchiere offensivo e di copertura, hanno ripreso ad allenarsi regolarmente con il gruppo. Una notizia che, per chi segue le dinamiche interne del club capitolino, ha il peso specifico di una piccola rivoluzione silenziosa, capace di ridisegnare le gerarchie e le certezze in vista del match che si giocherà al Dall’Ara.

Il ritorno in gruppo e il via libera dallo staff medico

Dopo giorni di trattative serrate tra l’allenatore e il settore sanitario, la situazione si è sbloccata. Entrambi i giocatori – lo si apprende dalle cronache dell’allenamento mattutino – hanno lavorato a pieno regime, senza limitazioni né accorgimenti particolari, ricevendo il semaforo verde definitivo dai medici. E non è un dettaglio da poco, se si considera che proprio la gestione delle loro condizioni fisiche era finita al centro di un acceso diverbio tra Gasperini e il suo predecessore, Claudio Ranieri, con reciproche accuse di prudenza eccessiva o, al contrario, di eccessivo rischio. Ora la frattura, almeno sul piano tecnico, sembra ricucita: la Joya e il laterale brasiliano ci sono, e corrono verso la convocazione.

L’importanza della sfida contro il Bologna e la corsa Champions

La Roma arriva a questo appuntamento con il fiato sul collo dei diretti concorrenti. Dopo il pareggio contro l’Atalanta, i giallorossi si trovano a cinque lunghezze dal quarto posto, attualmente occupato dalla Juventus. Sabato 25 aprile, andare a prendersi l’intera posta in palio in casa dei rossoblù non è solo un’opzione, ma una necessità: dall’altra parte, i bianconeri saranno impegnati domenica contro il Milan, un incrocio che potrebbe rimescolare le carte. Ecco perché riavere a disposizione due interpreti del calibro di Dybala – capace di accendere la luce anche negli schemi più stagnanti – e di Wesley – la cui versatilità tattica è stata a lungo motivo di discussione – rappresenta un vantaggio non trascurabile.

Le assenze e gli acciacchi che restano: Koné, Rensch, Pellegrini e Dovbyk

Non tutto, però, è rosa e sorrisi nello staff tecnico. Mentre i due rientranti hanno abbandonato il reparto dei malati, altri quattro giocatori hanno proseguito il lavoro a parte: Manu Koné, Devyne Rensch, Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk. Si tratta di quattro assenze pesanti, che obbligheranno Gasperini a rivedere parte dell’impianto tattico, soprattutto in mezzo al campo e sulla trequarti. Ma la notizia, quella capace di cambiare l’umore di un’intera settimana di vigilia, resta il recupero dei due attesi. Perché certi rientri, si sa, valgono più di un acquisto di gennaio.

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