Byd potenzia la presenza in Italia con il nuovo quartier generale e il centro stile a Milano
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Redazione Economia
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Il costruttore cinese Byd, che da due anni contende a Tesla la leadership globale nel mercato dei veicoli elettrici, consolida la sua strategia di radicamento in Italia attraverso un investimento di rilievo nel capoluogo lombardo. La società, la cui crescita è un elemento caratterizzante del settore, ha infatti insediato il proprio quartier generale nazionale in una palazzina centralissima di via Quadrio, a due passi dalla stazione Garibaldi e da piazza Gae Aulenti, in un’area che sta diventando un polo di attrazione per i gruppi automobilistici orientali, come dimostra la scelta analoga compiuta da GAC.
La nuova sede, che diventerà pienamente operativa entro la fine di settembre, si sviluppa su tre interi piani e assume una valenza che va ben oltre la mera funzione amministrativa. Uno degli spazi, definito come “riservatissimo”, sarà infatti dedicato al nuovo Design Center europeo, un hub creativo destinato a guidare lo sviluppo estetico dei modelli per il mercato del Vecchio Continente. A questo si affiancano un’ampia area dedicata alla formazione e agli eventi, capace di ospitare 88 posti a sedere ma configurabile in modo ancor più esteso, e uno showroom che, esponendo due vetture, introduce la nuova identità estetica del brand.
L’apertura milanese, tuttavia, giunge in un momento complesso per il colosso asiatico e per il comparto in generale, segnato da una concorrenza sempre più agguerrita e da aspettative di crescita che necessitano di essere ricalibrate. Se da un lato Byd chiuderà il 2025 con un ulteriore aumento delle vendite, dall’altro non realizzerà il boom inizialmente preventivato, un obiettivo forse fissato pensando di poter capitalizzare al massimo le difficoltà di alcuni concorrenti. Anche NIO, altro astro nascente dell’universo elettrico cinese, sta affrontando una fase critica, dimostrando come il settore sia in una fase di assestamento.




