Colombia al ballottaggio, de la Espriella sfida Cepeda per la presidenza
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Redazione Sport
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Il ballottaggio per la presidenza della Colombia, previsto il 21 giugno, vedrà contrapposti il candidato di estrema destra Abelardo de la Espriella e il progressista Iván Cepeda.
De la Espriella, conosciuto con il soprannome «El Tigre», ha conquistato una vittoria a sorpresa al primo turno con 9.515.558 voti pari al 43,63%, superando le aspettative dei sondaggi. Cepeda, senatore del Patto Storico e erede politico del presidente uscente Gustavo Petro, lo segue con 8.977.429 voti, corrispondenti al 41,17%. giornaledellumbria +3
Primo turno a sorpresa e ruolo dei candidati minori
Il primo turno ha riservato risultati inattesi, con la senatrice Paloma Valencia del Centro Democratico Uribista in terza posizione con 1.492.468 voti (6,84%). Questa performance è significativamente inferiore rispetto ai 3,2 milioni di voti ottenuti nelle primarie dell’8 marzo, evidenziando un calo di consenso tra l’elettorato di centro e destra.
La presenza di candidati minori non ha quindi impedito lo scontro diretto tra le due figure politiche principali, creando un contesto di alta tensione e incertezza per il secondo turno. ilsud-est +3
Profilo dei contendenti e dinamiche elettorali
Abelardo de la Espriella, 47 anni, guida il movimento Difensori della Patria e si posiziona come candidato ultrà trumpiano, attirando un ampio sostegno da parte dell’elettorato di destra.
Iván Cepeda, 63 anni, rappresenta la sinistra progressista e il Patto Storico, ereditando parte del consenso legato all’amministrazione del presidente Gustavo Petro.
La contrapposizione ideologica tra i due candidati crea uno scenario polarizzato, con programmi e visioni del Paese radicalmente opposti, alimentando l’interesse mediatico e l’attenzione internazionale sulle elezioni colombiane. ilsole24ore +3
Partecipazione e organizzazione del voto
Per il ballottaggio, oltre 41,2 milioni di elettori sono chiamati a esprimersi, inclusi 1,2 milioni di cittadini residenti all’estero. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 16 ora locale, corrispondenti alle 15-23 in Italia, con un dispositivo elettorale organizzato per garantire il regolare svolgimento del voto.
La sfida elettorale si svolge in un clima di alta tensione, con attenzione particolare alla copertura dei media e alle misure di sicurezza nei principali centri urbani, come Bogotà, dove si concentrano gran parte degli elettori. repubblica +3




