Haiti-Scozia 0-1, il ritorno al Mondiale dei britannici passa dal sigillo di McGinn
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Redazione Sport
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Il sogno di una piccola grande Haiti, tornata a calcare il palcoscenico mondiale dopo 52 anni di assenza, si scontra con la concretezza della Scozia. Nel match d’esordio del girone C, disputato al Gillette Stadium di Foxborough (rinominato Boston Stadium per l’occasione), i britannici si sono imposti per 1-0 grazie a una rete del solito John McGinn, trovata al 28' del primo tempo. Un risultato che ridà smalto a una nazionale, quella scozzese, che non assaporava il successo in questa competizione dal lontano 1990, quando a Genova fu battuta la Svezia.
Se per Haiti si tratta di un ritorno amaro ma onorevole, per la formazione guidata da Clarke si tratta di tre punti pesantissimi in ottica qualificazione, messi in cascina con una prestazione di sostanza, forse non brillante ma certamente efficace.
L’equilibrio del primo tempo rotto dalla stella del Villa
Nonostante le previsioni della vigilia dessero la Scozia nettamente favorita, il copione in avvio è stato sorprendentemente equilibrato. Haiti, lontana dai riflettori del calcio che conta dalla Coppa del Mondo del 1974, ha dimostrato di non soffrire la pressione del palcoscenico. Anzi, gli uomini di Migné hanno risposto colpo su colpo agli avversari, tenendo alto il ritmo e provando a costruire trame offensive senza timori reverenziali.
La Scozia, dal canto suo, ha provato a fare la partita sfruttando la fisicità di McTominay, il quale al 17' ha fatto tremare il legno con un siluro dalla distanza. Quel palo, a ben vedere, è stato il prologo del vantaggio che sarebbe maturato poco dopo. Un’azione sulla destra di Gannon-Doak, il cross basso e teso per Adams e la parata di Placide non sono bastati ai caraibici: sulla respinta, il più lesto di tutti è stato McGinn, che non ha sbagliato da pochi passi il tap-in vincente.
Una doccia gelata per i circa 65mila spettatori presenti, ma che non ha spento l’entusiasmo di una formazione capace di reagire immediatamente, senza chiudersi a riccio.
La ripresa e la classifica del girone C
Nella seconda frazione di gioco, il copione tattico è cambiato radicalmente. Consapevole del vantaggio, la Scozia ha abbassato il baricentro, lasciando volutamente il pallino del gioco ad Haiti e chiudendo tutti gli spazi nella propria metà campo. Una strategia rischiosa, perché i caraibici, pur peccando di precisione nell’ultimo passaggio, hanno cominciato a macinare gioco. Al 73' è stata la volta di McGinn, ancora lui, sfiorare la doppietta personale con un sinistro che si è perso a lato. Ma il brivido vero, per i tifosi britannici, è arrivato al minuto 85.
Un colpo di testa di Pierrot, potentissimo e indirizzato all'incrocio dei pali, ha baciato il legno alla destra del portiere Gunn, negando ad Haiti il pareggio che forse, per quanto dimostrato in campo, avrebbe meritato. Con questo risultato, la Scozia sale a 3 punti in vetta al girone, approfittando del pareggio per 1-1 maturato nell’altra sfida del raggruppamento tra Brasile e Marocco. Un pareggio che lascia le due grandi favorite del girone ferme a un punto, costringendole a inseguire proprio gli scozzesi nella prossima giornata.




