SuperG a Copper Mountain, Paris ce l'ha fatta: azzurri in pista per l'esordio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 27 novembre, mentre in Italia ci si appresta a rientrare nelle case, sulle pendici di Copper Mountain, negli Stati Uniti, si accendono i riflettori sulla Coppa del Mondo di sci alpino: alle 19.00 italiane, infatti, scatterà il superG maschile che dà il via alla stagione 2025-2026. Un appuntamento attesissimo, al quale prenderanno parte settanta atleti provenienti da diciannove nazioni diverse, ciascuno dei quali sogna di aprire l'anno con un risultato di rilievo. L'attenzione, naturalmente, si concentra sul ritorno di alcuni fuoriclasse, ma anche e soprattutto sulla squadra azzurra, che schierà un nutrito gruppo di nove atleti pronti a misurarsi con un tracciato impegnativo e con avversari di altissimo livello.

I pettorali della squadra italiana

La compagine italiana, che affida le sue ambizioni a un mix di esperienza e gioventù, vedrà scendere in pista Guglielmo Bosca con il dorsale 6, seguito da Mattia Casse col 14 e da Dominik Paris, il quale, non a caso, indosserà il pettorale 15. Completano la lista Giovanni Franzoni col 19, Christof Innerhofer col 31, Marco Abbruzzese col 41, Benjamin Jacques Alliod col 47, Florian Schieder col 53 e infine Nicolò Molteni, che partirà con il numero 57. Una formazione ampia, la cui composizione lascia ben sperare in termini di risultati e di profondità di rosa, elemento fondamentale per affrontare un intero ciclo di gare.

Il via di Paris, una scelta sofferta

La notizia più significativa, che ha tenuto col fiato sospeso gli appassionati nelle ultime ore, riguarda proprio Dominik Paris: il campione, reduce da una distorsione alla caviglia sinistra rimediata in allenamento, è stato ufficialmente confermato al via. La decisione, maturata dopo un consueto confronto con lo staff tecnico e medico, è arrivata in seguito a una prova sul campo effettuata mercoledì, quando Paris ha calzato nuovamente gli scarponi per qualche giro in campo libero. Quel test, condotto senza l'ausilio di antidolorifici, ha avuto esito positivo, avendo egli riscontrato una sopportabilità del dolore che non avrebbe pregiudicato la performance. Un'opzione, la sua, che dimostra una tenacia non comune e una voglia di esserci in una gara che sancisce l'inizio della stagione della velocità.

Il contesto internazionale e il ritorno di Kilde

Oltre al focus sugli azzurri, la startlist di Copper Mountain offre uno spaccato di un panorama internazionale di altissimo profilo, caratterizzato da diversi ritorni che accendono ancor di più l'interesse per la competizione. Tra questi, spicca quello dell'atleta norvegese, che tornerà a gareggiare con il numero 22 dopo un periodo di assenza. La sfida, come sempre, sarà dominata dalle potenti squadre austriaca e svizzera: i primi, tra gli altri, schiereranno l'atleta col pettorale 8 e quello col 13, mentre gli elvetici punteranno sul loro leader, che scenderà in pista con l'11 sulla schiena. Un confronto, il loro, che si preannuncia serrato e che regalerà senz'altro emozioni fin dal primo gate.

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