Sanremo 2026: Laura Pausini torna all'Ariston come co-conduttrice per cinque serate

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il cerchio, come spesso accade nella vita e nella carriera artistica, si chiude là dove si era aperto. Con un annuncio che ha il sapore di un ritorno a casa, Carlo Conti ha rivelato ieri, lunedì 12 gennaio, che Laura Pausini sarà al suo fianco per tutte e cinque le serate della prossima edizione del Festival di Sanremo. Un ritorno denso di significato, quello della cantante, su un palco che lei stessa definisce senza esitazione il suo "destino", la sua "tentazione" e, al contempo, la sua "paura". Fu proprio l'Ariston, nel lontano 1993, a lanciarla nel firmamento della musica italiana quando, giovanissima, si aggiudicò la sezione Nuove Proposte con il brano La Solitudine, consolidando poi il trionfo l'anno successivo nella categoria Big con Strani Amori. «Le prime volte non si scordano mai», ha commentato la Pausini, paragonando l'attesa di questa nuova avventura all'emozione di un primo bacio, mentre ha definito l'incarico un onore che accoglie con orgoglio e commozione.

Il puzzle della conduzione in via di completamento

L'ingresso di Laura Pausini nel cast di conduzione rappresenta un tassello cruciale nell'organizzazione della kermesse, che andrà in onda dal 24 al 28 febbraio 2026, ma non sarà certamente l'unico. Carlo Conti, che riveste il duplice ruolo di direttore artistico e conduttore principale, ha infatti ancora diversi annunci da comunicare per definire il quadro completo dei suoi compagni di viaggio sul palco del Teatro Ariston. Il puzzle, insomma, è ancora in fase di assemblaggio, con molti nomi – fra i quali circolano con insistenza alcune voci – in attesa di una conferma ufficiale che possa dare una fisionomia definitiva al team che guiderà lo spettatore attraverso le serate della settantaseiesima edizione.

Un legame profondo con la Sardegna

Oltre al valore professionale, la scelta della Pausini porta con sé una vena di affetto personale per un territorio a cui l'artista è particolarmente legata, la Sardegna. Un legame nato, come lei stessa ha scherzosamente raccontato in una passata intervista, dalla curiosa coincidenza onomastica di due paesi dell'isola che richiamano il suo nome, Pau e Sini, ma rinsaldato in maniera definitiva dal matrimonio con il chitarrista, produttore e autore Paolo Carta, originario di Bultei, nella provincia di Sassari. Un’unione, quella con Carta, che va ben oltre la sfera privata per intrecciarsi profondamente con la dimensione artistica e lavorativa della cantante.

Il conto alla rovescia è cominciato

Mancano ormai poche settimane all'avvio ufficiale della kermesse, che come di consueto sarà trasmessa in diretta su Rai 1, in simulcast su Radio2 e su RaiPlay. L’attesa del pubblico cresce parallelamente al definirsì della macchina organizzativa, tra indiscrezioni sui cantanti in gara e sugli ospiti internazionali che saliranno sul palco. L'annuncio sulla co-conduzione di Laura Pausini accelera questo processo, aggiungendo un elemento di sicuro richiamo e di forte carica emotiva a un evento che, anno dopo anno, si conferma un appuntamento imperdibile nel panorama culturale nazionale.

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