Dembele rende omaggio a Diogo Jota con un’esultanza che commuove il mondo del calcio
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Redazione Sport
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Ousmane Dembélé, dopo aver siglato il gol del definitivo 2-0 nel quarto di finale del Mondiale per Club tra il Paris Saint-Germain e il Bayern Monaco, ha scelto di ricordare Diogo Jota in modo toccante, imitando la sua celebre esultanza. Seduto sul terreno di gioco, il francese ha mimato i gesti di un giocatore intento a manovrare un joystick, riproponendo un’immagine che aveva reso iconico l’attaccante portoghese del Liverpool, scomparso tragicamente insieme al fratello André Silva in un incidente stradale in Spagna lo scorso giovedì.
A Gondomar, cittadina vicino a Oporto, si sono svolti i funerali dei due fratelli, seguiti da una folla commossa in cui spiccavano volti noti del calcio internazionale. Roberto Martinez, ct del Portogallo, Ruben Dias, difensore del Manchester City, e Virgil van Dijk, capitano del Liverpool, hanno voluto essere presenti per un ultimo saluto a chi, soprattutto Jota, aveva lasciato un segno indelebile nei club e nella nazionale.
Intanto, a Wimbledon, il divieto iniziale imposto a Nuno Borges di indossare un segno di lutto in memoria di Jota – decisione poi rientrata dopo le proteste – ha riacceso il dibattito sul contrasto tra rigido formalismo e sensibilità umana. Un episodio che stride con l’atmosfera spesso permissiva del torneo, dove il pubblico, tra bicchieri di Pimm’s e schiamazzi, gode di una libertà che ai giocatori viene talvolta negata.




