Netanyahu concede l’uscita da Gaza, mentre l’Italia accoglie decine di bambini feriti
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Redazione Esteri
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Israele ha annunciato, attraverso le parole del premier Benjamin Netanyahu, che permetterà ai residenti della Striscia di Gaza di lasciare il territorio, una decisione che giunge mentre la crisi umanitaria nella regione continua ad aggravarsi. Lo stesso giorno, l’Italia – insieme all’Unione Europea, al Regno Unito, al Canada e ad altri partner internazionali – ha firmato un appello ufficiale affinché venga garantito l’accesso completo agli aiuti umanitari, chiedendo alle autorità israeliane di assicurare condizioni di sicurezza per gli operatori delle ONG impegnati nella distribuzione di cibo e medicinali.
Intanto, Roma si prepara ad accogliere il più ampio gruppo di pazienti evacuati da Gaza dall’inizio del 2024. Domani sera, intorno alle 19.45, un volo speciale dell’Aeronautica militare atterrerà a Ciampino con a bordo 34 bambini palestinesi, accompagnati dai loro familiari, per un totale di quasi 120 persone. Si tratta, secondo quanto precisato dalla Farnesina, della più consistente operazione di evacuazione medica degli ultimi 18 mesi. I minori, molti dei quali feriti o affetti da patologie gravi, saranno trasferiti in diverse strutture sanitarie italiane, dove potranno ricevere le cure necessarie, impossibili da garantire nella Striscia a causa del collasso del sistema sanitario locale.
Non solo la Capitale: anche la Lombardia è coinvolta nell’accoglienza. Un secondo aereo, infatti, è atteso questa sera a Linate, con a bordo un gruppo di bambini tra cui due lattanti di appena 4 e 5 mesi. «Stiamo facendo la nostra parte», ha dichiarato l’assessore al Welfare della Regione, sottolineando il coordinamento tra istituzioni e terzo settore. I piccoli pazienti, selezionati in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, saranno poi distribuiti in ospedali del territorio nazionale, mentre un terzo volo è previsto nei prossimi giorni a Pisa




