L'ex Ilva in bilico: decisioni cruciali previste per il 28 dicembre
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Redazione Interno
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Acciaierie d'Italia ha annunciato la convocazione di un consiglio di amministrazione per il 28 dicembre. L'obiettivo è formulare un nuovo testo di delibera da proporre all'assemblea degli azionisti, al fine di sostenere il fabbisogno finanziario della società. Questa decisione riguarda direttamente il futuro dell'ex Ilva.
Preoccupazioni dei sindacati
I sindacati esprimono preoccupazione per l'ex Ilva, temendo la sua chiusura. Secondo loro, la situazione attuale dell'azienda è chiara e preoccupante.
Parole di Orlando
Andrea Orlando, deputato del Partito Democratico ed ex Ministro del Lavoro, ha dichiarato sui social media che l'ex Ilva è sull'orlo del baratro. Tuttavia, ha sottolineato che non è il momento delle polemiche. Se il governo intende riprendere in mano la situazione, il Partito Democratico è disposto a collaborare per evitare la perdita di un asset essenziale per tutto il Paese e di migliaia di posti di lavoro.
Rinvio del consiglio di amministrazione
Tutto è rimandato al consiglio di amministrazione del 28 dicembre. L'assemblea dei soci, che si è riunita in videoconferenza, non ha potuto discutere la proposta di delibera portata al tavolo del consiglio di amministrazione. Questa prevede un aumento di capitale di 320 milioni di azioni da un euro l'una. Il socio pubblico Invitalia, detentore del 38% delle quote, ha disertato l'incontro. Non resta molto tempo per salvare l'ex Ilva dal baratro.
Aggiornamenti dell'ultimo minuto
Al momento non ci sono ulteriori aggiornamenti. Continueremo a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili.




