George Clooney a Venezia, show sul red carpet con i fotografi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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George Clooney a Venezia trasforma il red carpet in uno show improvvisato: dopo aver ricevuto il Leone d’oro alla carriera, cede la preziosa statuetta e prende una macchina fotografica a uno dei tanti fotografi presenti, ribaltando per qualche istante i ruoli sul tappeto rosso. «Prendi questo, ecco vi faccio una foto io», dice mentre passa dall’altra parte dell’obiettivo e si improvvisa fotografo. È uno dei momenti più curiosi dell’apertura di Venezia 83, dove l’attore americano arriva al centro dell’attenzione insieme alla moglie Amal Clooney e si concede senza riserve al pubblico, tra autografi, selfie, battute e le continue richieste di chi lo aspetta lungo il percorso verso la Sala.
George Clooney sul red carpet di Venezia tra selfie e fotografie
Sul red carpet George Clooney fa esattamente ciò che il pubblico si aspetta da lui. Firma autografi, si ferma per i selfie e scherza con i fotografi, mentre intorno si alzano le urla di «George!» e decine di telefoni accompagnano il suo passaggio lungo tutto il tappeto rosso. Poi arriva lo scambio di ruoli che concentra l’attenzione: Clooney lascia momentaneamente il Leone d’oro, prende la macchina fotografica di uno dei professionisti schierati davanti a lui e decide di essere lui a scattare. Il protagonista fotografato diventa così fotografo, in una scena costruita sul momento che aggiunge un altro passaggio al suo lungo incontro con fan e operatori presenti all’apertura della Mostra.
Amal Clooney, in abito da sera, lo lascia fare e lo aspetta poco più avanti, vicino all’ingresso della Sala, dove si ferma anche a parlare con Laura Dern mentre il marito continua a dedicarsi ai fan. George e Amal erano arrivati a Venezia il giorno precedente e la presenza della coppia accompagna anche le parole dell’attore durante la conferenza stampa. Alla domanda su cosa avrebbe fatto nel corso della giornata, Clooney risponde prima scherzando sul brindisi e poi raccontando il programma con la moglie: «Scherzi a parte, andrò con mia moglie in un bel ristorante e dovrò fare molta attenzione, perché indosserà un vestito bellissimo». Parole che si affiancano alla dichiarazione rivolta ad Amal: «Non ho più parole per descrivere quanto amo mia moglie».
Il Leone d’oro alla carriera e la standing ovation per Clooney
L’ottantatreesima Mostra del Cinema di Venezia si apre proprio con il Leone d’oro alla carriera assegnato alla star americana, al centro del momento più atteso della cerimonia inaugurale. Venezia accoglie George Clooney con una lunga standing ovation durante la consegna del riconoscimento, in una serata presentata da Greta Scarano e Nicolas Maupas. I due spiegano di essersi preparati dei discorsi prima di decidere di dialogare, mentre l’intermezzo musicale è affidato ai «Tutti fenomeni». La cerimonia mette così Clooney al centro dell’apertura della Mostra, prima ancora che il suo comportamento sul tappeto rosso trasformi la celebrazione ufficiale in un momento più leggero e diretto con fotografi e pubblico.
Alla consegna del Leone d’oro Clooney accompagna il riconoscimento con parole dedicate alla fratellanza universale. «Nessuno ride o piange in lingue diverse», afferma l’attore, inserendo nel suo intervento un messaggio che va oltre il premio ricevuto. La sua presenza a Venezia comprende anche temi più personali e politici emersi negli incontri della giornata, dall’America ai figli di 9 anni, dalla moglie Amal fino ai riferimenti ai denti. Sul red carpet, però, il registro cambia: davanti ai fotografi e alle persone assiepate lungo il tappeto rosso prevalgono l’ironia, la disponibilità per gli autografi e la voglia di scherzare, fino al gesto di prendere in mano una macchina fotografica e puntarla verso chi normalmente fotografa lui.
Venezia 83 apre con Clooney e il film di Danny Boyle
L’apertura di Venezia 83 non ruota soltanto intorno al Leone d’oro alla carriera consegnato a George Clooney. La Mostra parte anche con Ink di Danny Boyle, con Jack O’Connell nei panni del giornalista Larry Lamb e Guy Pearce in quelli di Rupert Murdoch. Il film racconta la storia del giornale sensazionalistico Sun tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, inserendosi nella giornata inaugurale che vede Clooney come presenza dominante sul piano mediatico. Tra la standing ovation, le dichiarazioni in conferenza stampa e il passaggio sul tappeto rosso con Amal, l’attore attraversa così diversi momenti dell’apertura, passando dalla cerimonia ufficiale al contatto diretto con il pubblico e infine allo scherzo con i fotografi che lo seguono passo dopo passo.
Il gesto della macchina fotografica nasce proprio dentro questa lunga permanenza sul red carpet. Clooney non si limita a percorrerlo rapidamente: continua a fermarsi, risponde alle richieste dei fan e lascia che Amal lo preceda verso l’ingresso mentre lui resta ancora vicino al pubblico. La scena dello scatto completa lo scambio di ruoli iniziato quando consegna per qualche momento il Leone d’oro e prende l’attrezzatura del fotografo. Da star premiata e costantemente osservata dagli obiettivi, George Clooney diventa così per pochi istanti quello che osserva e fotografa, mentre il red carpet di Venezia 83 continua tra telefoni alzati, richiami del suo nome e l’attesa davanti alla Sala.
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