Bassino, intervento alla tibia: stop di mesi, addio Olimpiadi
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Redazione Sport
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Un fulmine a ciel sereno, un crack secco durante un allenamento in Val Senales ha bruscamente interrotto la preparazione di Marta Bassino, costringendo l'azzurra a un brusco cambio di programma che l'ha portata, anziché sulla neve di Soelden per l'inaugurazione della Coppa del Mondo, sul tavolo operatorio della Clinica La Madonnina a Milano. La sciatrice piemontese, che aveva posto le prossime Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 al centro dei suoi obiettivi, ha infatti riportato una complessa frattura al piatto tibiale laterale della gamba sinistra, un infortunio che ha richiesto un immediato intervento chirurgico.
L'operazione e i tempi di recupero
L'intervento, come spiegato dal chirurgo Andrea Panzeri, presidente della commissione medica della Federazione italiana sport invernali, è consistito nella riduzione e nella sintesi della frattura, operazione alla quale si è reso necessario abbinare il reinserimento del legamento collaterale mediale. Panzeri, il quale ha diretto l'operazione affiancato dai medici Riccardo Accetta e Gabriele Thiebat, ha tracciato un quadro chiaro sui tempi di guarigione, dichiarando che per la campionessa "non toccherà gli sci per un periodo che va dai quattro ai sei mesi". Una prognosi, questa, che di fatto estingue sul nascere qualsiasi speranza di partecipazione ai Giochi Olimpici, evento che rappresentava il faro dell'intera stagione per molti atleti.
Il sostegno del gruppo e il clima in squadra
In questo frangente difficile, il calore delle compagne di squadra non è mancato, creando un ideale ponte di solidarietà tra l'ospedale milanese e il ghiacciaio dove il resto della nazionale sta ultimando gli allenamenti. Sofia Goggia, con un messaggio diretto e affettuoso, ha lanciato un "Forza Bax, siamo tutte con te", epitaffio di un legame che va al di là della semplice competizione sportiva. Un gruppo, quello azzurro, che prosegue il suo lavoro in un'atmosfera carica di preoccupazione per la collega infortunata, ma anche con la necessaria concentrazione in vista dell'imminente appuntamento di Coppa del Mondo.
Il via della stagione tra incertezze meteo e aspettative
L'avvio del Circo Bianco, pertanto, si profila sotto i peggiori auspici per la formazione italiana, privata di un'atleta di primo piano ancor prima di scendere in pista. Le previsioni meteorologiche, del resto, aggiungono un ulteriore elemento di incertezza alla vigilia della gara, sebbene per la prova femminile di gigante le condizioni della neve dovrebbero essere migliori rispetto a quelle attese per le successive competizioni. Mentre la macchina organizzativa si mette in moto, con atlete come Federica Brignone coinvolte anche in eventi collaterali, l'assenza di Marta Bassino rimarrà un vuoto palpabile, un promemoria della fragilità di una carriera sportiva, spesso appesa al filo di una curva affrontata a cento all'ora.




