Sci, l'infortunio di Marta Bassino: operata al ginocchio, stop di mesi
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Redazione Sport
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Un altro duro colpo, il quarto in pochi mesi, si abbatte sulla nazionale italiana di sci alpino, che si apprestava ad aprire la nuova stagione della Coppa del Mondo sulla Rettenbach di Sölden. Dopo gli incidenti che hanno coinvolto altri atleti di primo piano, è ora Marta Bassino a dover sospendere la sua attività a causa di una caduta durante un allenamento in Val Senales, dove la squadra si stava preparando per il gigante in programma in Austria. La campionessa, che ha riferito di aver sentito il ginocchio “fare crac”, è stata immediatamente sottoposta a intervento chirurgico, un'operazione che, sebbene sia andata a buon fine, segna di fatto l'inizio di un lungo e complesso periodo di riabilitazione, stimato tra i quattro e i sei mesi.
L'incidente in Val Senales e l'intervento chirurgico
La dinamica dell'infortunio, avvenuto sulla pista Leo Gurschler, ha interrotto bruscamente la preparazione della Bassino per l'imminente avvio del Circo Bianco. L'atleta dell'Esercito è stata operata nella serata successiva all'incidente da una squadra medica guidata dal presidente della Commissione Medica della Fisi, Andrea Panzeri, coadiuvato dai dottori Riccardo Accetta e Gabriele Thiebat. L'intervento, tecnicamente complesso, ha avuto come obiettivo la riduzione e la sintesi della frattura al piatto tibiale laterale della gamba sinistra, a cui è seguita la delicata operazione di reinserimento del legamento collaterale mediale del ginocchio. Panzeri stesso ha definito “importante” il danno riportato dall'atleta, sottolineando come la procedura sia comunque riuscita bene e come il percorso di recupero sia già iniziato.
Le conseguenze sulla stagione e il sogno olimpico
Le tempistiche di convalessa, che si prospettano piuttosto lunghe, hanno una conseguenza immediata e di grande rilievo: l'esclusione di Marta Bassino dai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Quella che doveva essere la “stella polare” della stagione per tutti gli azzurri, un traguardo ambito e casalingo, svanisce dunque per la sciatrice piemontese, la cui stagione agonistica si è di fatto conclusa prima ancora di cominciare. Un brusco risveglio, arrivato con il comunicato stampa diffuso dalla Federazione nel primo pomeriggio, che ha sancito ufficialmente una situazione che i tifosi e gli addetti ai lavori temevano.
Il contesto degli infortuni nello sci italiano
Quello della Bassino non è un caso isolato, ma si inserisce in una serie sfortunata di eventi che hanno recentemente colpito lo sci italiano. Poco più di un mese fa, infatti, un altro grave incidente aveva coinvolto un atleta sulle nevi cilene, mentre la settimana scorsa era toccato a un'altra sciatrice infortunarsi sulla stessa pista in Val Senales, riportando la rottura del legamento crociato anteriore e una lesione al menisco. A questi episodi si aggiunge, come un eco sinistro, il terribile crash di Federica Brignone lo scorso aprile durante i Campionati Italiani, un accumulo di vicende che getta un'ombra sulla preparazione della squadra azzurra alla nuova stagione.




