Scuola Normale di Pisa interrompe la collaborazione con gli atenei israeliani
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Redazione Interno
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La Scuola Normale di Pisa ha deciso di interrompere le collaborazioni con gli atenei israeliani. Questa decisione è stata presa in seguito alla rivalutazione del bando Maeci, emesso il 21 novembre 2023, che attuava l'accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele. La Scuola ha preso questa posizione per non contribuire alla guerra a Gaza.
Reazioni alla decisione
Marco Carrai, console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, ha definito "ridicole e vergognose" le motivazioni che hanno spinto la Scuola di Pisa a prendere questa decisione. Anche l'associazione "Amici della Normale" si è schierata contro la decisione della Scuola, invitando a un ripensamento in nome del dialogo e del raccordo universale.
Il caso della Scuola Superiore di Pisa
Il caso della Scuola Superiore di Pisa ha suscitato molte discussioni. Il Senato accademico della Scuola ha approvato una mozione per chiedere alla Farnesina di interrompere la collaborazione scientifica, industriale e tecnologica con Israele. Questa decisione è stata presa per non contribuire alla guerra a Gaza.
Il bando Scientifico 2024
Il "Bando Scientifico 2024", emesso il 21 novembre 2023, attuava l'Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele. Il Senato accademico della Scuola Normale di Pisa ha chiesto al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale di riconsiderare questo bando.




