Lorenzo Bertelli, il figlio di Miuccia Prada, sarà il nuovo presidente di Versace

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’annuncio, che svela uno degli assetti manageriali più attesi nel lusso, è giunto attraverso le onde di un podcast, “Quello che i soldi non dicono” di Bloomberg, dove Lorenzo Bertelli ha dichiarato: “Quello che posso dire è che sicuramente sarò il presidente esecutivo di Versace”. L’erede della casa di moda fondata dalla madre, il quale ha da tempo intrapreso un percorso di avvicinamento alla guida dell’azienda di famiglia, si appresta così a ricoprire un ruolo di primissimo piano in un marchio iconico, segnando un passo decisivo nel consolidamento del gruppo. L’operazione, del resto, rientra in una strategia più ampia, che vede il gruppo Prada espandere il proprio portafoglio brand in maniera significativa.

Un cambio di proprietà imminente

La nomina di Bertelli, la cui età – trentasette anni – sembra essere un ulteriore segnale di un ricambio generazionale in atto nel settore, diventerà effettiva a seguito del completamento dell’acquisizione di Versace da parte del gruppo Prada, un passaggio che, stando alle ultime indicazioni, potrebbe concludersi entro la fine del mese in corso. L’accordo, il cui valore è stato fissato a miliardo e duecentocinquanta milioni di euro, era stato annunciato formalmente lo scorso aprile, sancendo il trasferimento del controllo del brand, fondato dal compianto Gianni Versace, da Capri Holdings alla nuova proprietà italiana. Un’operazione di questa portata, che coinvolge cifre considerevoli e nomi di tale prestigio, richiede ovviamente tempo per le necessarie approvazioni regolatorie, le quali sembrano ormai prossime a essere ottenute.

Da pilota di rally a dirigente del lusso

Il percorso di Lorenzo Bertelli, il quale in passato ha gareggiato come pilota professionista nei rally, dimostra una transizione verso il mondo degli affari che è stata tutt’altro che scontata. Su di lui, che è il figlio maggiore di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, gravano ora responsabilità operative di grande peso, a conferma di un impegno che non si limita a una presenza formale nel consiglio di amministrazione. Si dice, infatti, che abbia creduto con convinzione nel potenziale di rilancio di Versace e che abbia personalmente seguito le intricate fasi della trattativa, mostrando un approccio diretto e una dedizione che vanno ben al di là del semplice legame familiare.

La conferma del nuovo assetto

A dare ulteriore sostanza all’imminente cambiamento è stato anche l’amministratore delegato del gruppo Prada, Andrea Guerra, il quale, intervenuto in occasione dell’evento Business of Fashion Voices 2025, ha di fatto anticipato la nuova struttura di comando. Le sue parole, sebbene non abbiano aggiunto dettagli tecnici sull’operazione, hanno confermato la tempistica e l’intenzione di procedere con la nomina di Bertelli alla presidenza esecutiva non appena l’acquisizione sarà perfezionata. Questo passaggio di consegne, che avverrà in un lasso di tempo molto ristretto, delinea un futuro per Versace profondamente integrato con la visione e la strategia del gruppo Prada.

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