Meloni in Cdm sullo scontro con Trump: «Non impatti sui rapporti tra Italia e Stati Uniti»
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Redazione Interno
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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è tornata sul recente botta e risposta con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la riunione del Consiglio dei ministri. Secondo quanto riferito da diversi presenti, la premier avrebbe sottolineato che lo scambio non deve impattare sui rapporti del governo con gli Stati Uniti, ribadendo che le relazioni restano solide e che non ci devono essere conseguenze sul piano bilaterale.
L'invito ai ministri per la festa del 4 luglio
Nel corso della riunione, Meloni ha invitato i ministri a partecipare al ricevimento del 2 luglio a Villa Taverna, la residenza dell'ambasciatore americano a Roma, in occasione della festa dell'Indipendenza. Un passaggio motivato anche dalla considerazione che l'ambasciatore Tilman Fertitta si è sempre dimostrato estremamente disponibile e professionale nei confronti del governo italiano.
Il deterioramento dei rapporti e la reazione della Farnesina
Le tensioni tra i due leader hanno segnato una settimana difficile, dopo che Trump aveva attaccato Meloni con dichiarazioni definite "gravi e offensive" dalla Farnesina. La disputa, incentrata su una presunta richiesta di foto al vertice G7 in Francia e sulla mancata cooperazione italiana durante il conflitto in Iran, ha indotto il ministro degli Esteri Antonio Tajani ad annullare una missione negli Stati Uniti prevista per il 21 e 22 giugno, con la conseguente cancellazione del Business Forum Italia-Usa a Miami.
Un segnale di continuità nonostante le frizioni
La scelta della premier di invitare l'esecutivo all'evento di Villa Taverna, insieme alle rassicurazioni sulla solidità del rapporto bilaterale, è un tentativo di gestire le frizioni senza amplificarle. Nelle stesse ore, il presidente Trump aveva dichiarato di essere deluso non solo dall'Italia ma da tutti i leader Nato, aprendo scenari di ulteriore incertezza sui rapporti tra Washington e gli alleati europei.




