La guerra mediatica di Al Bano e Romina Power si allarga: le figlie si schierano, lui dice «non me lo merito»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Lo scontro, ormai sotto gli occhi di tutti, tra Al Bano e Romina Power – ex coppia artistica e genitoriale da decenni al centro di un’intera narrazione sentimentale italiana – ha trovato un nuovo, inevitabile fronte di scontro: le loro stesse figlie. Se fino a qualche settimana le tensioni sembravano confinate ai ricordi contrastanti sulla scomparsa di Ylenia, ecco che ora il palcoscenico televisivo si è fatto più affollato e aspro. Ospite a «Verissimo», Romina Carrisi ha puntato il dito contro il padre, accusandolo di aver reagito in modo «sproporzionato» alle parole rilasciate dall’ex moglie. Una bordata che non è rimasta senza risposta, perché dall’altra parte Jasmine – altra figlia della coppia – ha scelto di difendere pubblicamente Al Bano, sempre in tv, contribuendo a dividere ancora di più quello che resta di un nucleo familiare già provato.

Le parole che hanno fatto scattare la polveriera

Tutto ha preso le mosse da un’intervista rilasciata da Romina Power a «Belve», il programma di Francesca Fagnani. Lì, seduta su quel celebre sgabello, ha raccontato di non aver sentito il sostegno del marito nel momento più duro: la scomparsa di Ylenia. «Quando pensi di avere un pilastro vicino – ha detto – e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente». Una frase, secca e senza possibilità di fraintendimenti, che ha riaperto crepe mai del tutto cementate. Al Bano, da parte sua, ha atteso qualche giorno prima di replicare, ma quando lo ha fatto non ha usato mezzi termini. In un’intervista a «Oggi» – il numero in edicola da giovedì 14 maggio – ha dichiarato: «Tutto questo non me lo merito». Un’uscita che, lungi dal placare gli animi, ha invece innescato la reazione a catena delle figlie.

Romina Carrisi contro il padre, e il braccio di ferro con la sorella

Romina Carrisi, infatti, non si è limitata a una sola apparizione. Tornata a parlare del rapporto con Al Bano in un’altra intervista, ha espresso una delusione che sembra radicata nel tempo. Le sue parole non hanno risparmiato i toni: ha parlato di «reazione sproporzionata» e ha confermato una distanza ormai strutturale dai rapporti con la nuova famiglia del padre. Un quadro, quello che ha delineato, segnato da incomprensioni che si ripetono ciclicamente, come una sceneggiatura già vista. Ma il fronte non è compatto: mentre Romina jr attaccava, un’altra figlia, Jasmine, prendeva le difese del cantante in televisione. Un cortocircuito mediatico che ha trasformato una questione privata in una sorta di processo pubblico, con testimoni e parti civili.

La posizione di Al Bano: un «non me lo merito» che suona come chiusura

Dopo le accuse incrociate delle figlie – Cristel e Romina jr su tutte – Al Bano ha rotto il silenzio in modo netto. La sua replica, affidata alle pagine di «Oggi», non lascia spazio a mediazioni: «Tutto questo non me lo merito». Una frase che, nella sua semplicità, tenta di ribaltare la narrazione: non sarebbe lui il pilastro mancato, ma la vittima di un accanimento familiare ingiusto. L’artista non è entrato nel dettaglio delle singole accuse, né ha smentito punto per punto la versione di Romina Power. Ha preferito una linea più generalista, quasi affranta, che però rischia di suonare come una resa retorica. La sensazione – leggendo le sue dichiarazioni – è che il conflitto sia ormai entrato in una fase in cui non si cerca più un’intesa, ma semplicemente un modo per uscirne con la propria versione intatta. Le figlie, da parte loro, continuano a muoversi su due fronti opposti, e nessuna delle due linee sembra disposta a cedere.

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