‘Non l’ho mai visto così’: Jasmine Carrisi difende il padre Al Bano nello scontro mediatico con Romina Power

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il salotto televisivo, si sa, si trasforma spesso in un’arena dove le dinamiche familiari più intime vengono decostruite e offerte al giudizio del pubblico, e l’ultima puntata de "La Volta Buona" condotta da Caterina Balivo non ha fatto eccezione, anzi. A catalizzare l’attenzione è stata l’intervista a Jasmine Carrisi, la figlia ventiquattrenne nata dalla relazione tra Al Bano Carrisi e Loredana Lecciso, la quale ha rotto un silenzio carico di tensione per schierarsi apertamente a fianco del padre, nel bel mezzo della bufera scatenata dalle recenti accuse dell’ex moglie Romina Power. La giovane ha raccontato un retroscena intimo e inedito: quella andata in onda su Rai 1 lo scorso weekend è stata la prima volta in cui ha visto il celebre cantante pugliese mostrarsi così vulnerabile, un’immagine che l’ha profondamente scossa e che, a suo dire, giustifica la reazione furente del padre alla rievocazione del dolore mai sopito per la scomparsa di Ylenia.

Un retroscena di famiglia e la difesa di un‘eredità emotiva

Seduta nello studio di Caterina Balivo, Jasmine non ha nascosto l’emozione nel commentare l’apparizione di Al Bano da Mara Venier a "Domenica In", un’intervista che ha descritto come un atto liberatorio necessario. “Non l’avevo mai visto così, nemmeno al di fuori degli schermi”, ha confessato, sottolineando come quel pianto e quella rabbia fossero la manifestazione di un dolore autentico che il padre ha represso per troppi anni. L’intervento della giovane Carrisi aveva un obiettivo preciso: ribaltare la narrazione che si era creata dopo le parole di Romina Power a "Belve", dove la cantante statunitense aveva accusato l’ex marito di essersi allontanato e di non aver costituito un sostegno valido nel periodo immediatamente successivo alla scomparsa della figlia Ylenia a New Orleans. Jasmine ha insistito sulla figura paterna, descrivendola come un pilastro solido, e ha giudicato corretto l’atteggiamento di Al Bano quando, davanti alle telecamere, ha deciso di difendere la sua attuale compagna e i loro figli dagli attacchi ricevuti, una difesa che lei ha percepito come un gesto d’amore verso l’intero nucleo familiare.

La frattura generazionale e il peso delle parole incrociate

Mentre Jasmine cercava di ricucire lo strappo a parole, definendo Al Bano un uomo di cuore dal quale è difficile non trovare sostegno, dall’altra parte della barricata familiare arrivavano segnali opposti che confermano una divisione insanabile tra i figli delle due diverse unioni. Se da un lato la figlia di Loredana Lecciso ha scelto la difesa ad oltranza, dall’altro Yari e Cristel Carrisi, figli del celebre duo musicale, hanno fatto sentire la loro voce attraverso i social media, schierandosi implicitamente dalla parte della madre. In particolare, Cristel ha pubblicato un messaggio su X (ex Twitter) dal tono tagliente, parlando di come “nessuno si arrabbia più di un narcisista che si sente accusato di qualcosa che ha assolutamente commesso”, una frase che, sebbene non contenga un nome, è apparsa a tutti come una stilettata diretta al genitore. Interrogata su questo attacco indiretto, Jasmine ha scelto la linea della cautela, dichiarando che le dispiacerebbe se quelle parole fossero effettivamente rivolte ad Al Bano, preferendo ipotizzare che la sorellastra si riferisse ad altro.

L’origine dello scontro: il passato che non passa e le accuse incrociate

Le fondamenta di questa guerra televisiva affondano le radici in una ferita privata che non ha mai smesso di sanguinare: la scomparsa di Ylenia Carrisi, avvenuta nel lontano 1994 durante un viaggio a New Orleans. L’occasione per riaprire la discussione è stata l’intervista rilasciata da Romina Power a Francesca Fagnani, nella quale l’artista ha rivendicato la sua solitudine di fronte al dramma, lasciando intendere che mentre lei si consumava nell’attesa, Al Bano avrebbe ripreso in fretta la sua vita lavorativa. Una versione che Al Bano ha ribaltato punto su punto nel salotto di Mara Venier, dove, con la voce rotta dal pianto, ha ricordato le notti passate a girovagare per le strade più pericolose della città della Louisiana in compagnia degli investigatori, chiedendo alla ex moglie: “Tu dov’eri?”. Una replica durissima, quella del cantante, che è arrivata a supplicare Romina di non “ammazzarlo” con quelle accuse, dimostrando quanto quella lontana tragedia continui a condizionare i rapporti presenti, anche a distanza di oltre trent’anni.

La linea dei nuovi equilibri familiari

In questo scenario di pugni e veleni incrociati si inserisce anche la posizione di Loredana Lecciso, che nel corso della trasmissione "La Vita in Diretta" ha scelto di scendere in campo per blindare il proprio compagno. Pur senza mai eccedere in attacchi diretti nei confronti di Romina Power, l’attuale compagna del cantante ha voluto rimarcare la grandezza di Al Bano come uomo e come padre, definendolo “immenso” e sostenendo che l’intervista a Domenica In sia stata sofferta ma inevitabile per difendere l’onore di una famiglia che, dopo la fine del matrimonio con la Power, ha saputo ricostruire un equilibrio. Jasmine, dal canto suo, ha sottolineato come queste polemiche abbiano messo in luce una “narrazione poco chiara” sulla figura del padre, ribadendo che, se Romina non ha trovato un pilastro in lui, è probabile che in quel momento anche Al Bano fosse privo di un sostegno valido su cui contare, vittima anch’egli dello stesso tsunami emotivo. Il quadro che ne esce è quello di una dinastia artistica divisa, dove il cordone ombelicale che lega i figli alle rispettive madri sembra aver prevalso sulla necessità di mantenere un fronte unito.

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