Lady Diana, il memoir del fratello Charles Spencer riapre la frattura con Buckingham Palace
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il nuovo libro di Charles Spencer, fratello di Lady Diana, torna a far discutere la famiglia reale britannica a quasi trent'anni dalla morte della principessa. Il memoir, intitolato "Il Canto del Cigno - Diana, mia sorella" e anticipato a stralci dal Daily Mail, contiene una rivelazione che ha scatenato una reazione rara da parte di Buckingham Palace: secondo il conte, l'allora principe Carlo gli avrebbe detto al telefono, nei giorni successivi alla scomparsa di Diana, che «la dimenticheremo abbastanza presto».
La telefonata e la reazione di Palazzo
Secondo la ricostruzione di Spencer, la conversazione avvenne mentre si discuteva se i giovani principi William e Harry dovessero camminare dietro il feretro della madre durante il corteo funebre. Il fratello di Diana sostiene di aver espresso la convinzione che la principessa non avrebbe voluto sottoporre i figli a quella prova, e che Carlo avrebbe reagito con rabbia, accusando la famiglia Spencer di non avere un adeguato senso del dovere. A quel punto, stando al racconto, sarebbe arrivata la frase incriminata.
Buckingham Palace ha risposto con una dichiarazione insolitamente dura, affermando che «il dolore per la perdita di un fratello o di una sorella può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare la memoria in modi che gli altri non riconoscono, anche molti anni dopo».
La difesa di Spencer e le altre rivelazioni
Intervistato in esclusiva dalla Bbc, Spencer ha ribadito le sue dichiarazioni senza arretrare: «Posso dirvelo qui e ora, sono esattamente le parole che disse». Ha aggiunto di aver informato subito i familiari più stretti del contenuto della telefonata perché gli era sembrata «mostruosa». Nel memoir, anticipato dal Daily Mail, Spencer racconta anche di aver ricevuto una chiamata da Carlo in cui il principe gli sarebbe sembrato «euforico, come uno che avesse vinto alla lotteria».
Un'altra rivelazione riguarda la regina Elisabetta II, che secondo il conte avrebbe offerto di restituire a Diana, dopo la morte, il titolo di Altezza Reale perso con il divorzio del 1996, proposta che Spencer definisce un «premio di consolazione».
Il contesto del memoir
Il volume, in uscita il 22 settembre e pubblicato in Italia da Mondadori, arriva alla vigilia del trentesimo anniversario della morte di Diana, che ricorrerà nel 2027. La principessa morì il 31 agosto 1997 in un incidente d'auto nel tunnel dell'Alma a Parigi, mentre era inseguita dai paparazzi.
La sua scomparsa provocò un'ondata di dolore senza precedenti nel Regno Unito e mise la monarchia sotto una forte pressione pubblica, con accuse di freddezza e distacco che culminarono nelle critiche alla gestione dei funerali e alla scelta di far sfilare i due principi dietro la bara della madre. Spencer, che aveva pronunciato un discorso molto duro durante la cerimonia funebre, torna ora a rivendicare quella che definisce la necessità di «dire la verità».
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