Gasolio agricolo, arriva il credito d’imposta fino al 20% per le imprese

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il credito d’imposta sul gasolio agricolo arriva con il decreto attuativo firmato dal Masaf e dal Mef, che definisce le modalità per utilizzare il contributo destinato alle imprese agricole. La misura riconosce un’agevolazione fino al 20% della spesa sostenuta tra marzo e maggio 2026 per l’acquisto di gasolio e benzina, includendo anche il riscaldamento delle serre orticole. Il provvedimento consente di applicare lo stanziamento previsto dal decreto Fiscale di marzo e mette a disposizione un plafond complessivo di 90 milioni di euro per il 2026, con un limite massimo di 50mila euro per ogni impresa.

Il decreto Masaf-Mef e le modalità del contributo per il gasolio agricolo

Il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno emanato il Decreto Interministeriale che stabilisce le regole di attuazione del contributo sotto forma di credito d’imposta. Il provvedimento rappresenta il passaggio necessario per rendere utilizzabili le risorse stanziate dal Governo a sostegno delle imprese agricole. Il credito riguarda i maggiori oneri sostenuti nel trimestre compreso tra marzo e maggio 2026 per l’acquisto di carburanti destinati alle attività agricole, con l’obiettivo di compensare le spese sostenute per gasolio e benzina.

La misura interessa quindi le aziende agricole che hanno affrontato costi più elevati per l’approvvigionamento energetico nel periodo indicato dal provvedimento. Il contributo viene riconosciuto attraverso un credito d’imposta e prevede un tetto massimo fissato a 50mila euro per impresa, all’interno della disponibilità finanziaria complessiva di 90 milioni di euro. Le modalità definite dal decreto interministeriale consentono di individuare il quadro operativo per l’utilizzo dell’agevolazione prevista per il gasolio agricolo e per le altre spese di carburante ammesse.

Le altre misure sul gasolio: il sostegno previsto per l’autotrasporto

Accanto al credito d’imposta per il settore agricolo, il testo fornito richiama anche gli interventi dedicati al gasolio per l’autotrasporto nel 2026. Il DL n. 133/2026 amplia il periodo agevolato da marzo a luglio e innalza il plafond destinato alla misura fino a 322 milioni di euro. Le domande vengono presentate sulla piattaforma ADM dopo il decreto direttoriale del MIT, con verifiche relative a fatture, litri e veicoli.

Per il comparto dell’autotrasporto merci e del trasporto persone conto terzi è previsto un sostegno specifico legato al sovrapprezzo del gasolio sostenuto dalle aziende. Il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per compensare i maggiori costi affrontati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026, calcolati rispetto alle spese sostenute nel mese di febbraio dello stesso anno. La misura è stata inoltre al centro di un incontro tecnico promosso da Confartigianato Trasporti insieme al MIT e all’Agenzia delle Dogane per chiarire requisiti, scadenze e modalità di richiesta del contributo.

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