La nuova BMW i3 è realtà: la Serie 3 elettrica arriva in autunno con 900 km di autonomia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo il SUV iX3, è la volta della berlina. BMW ha svelato la i3, il secondo capitolo della famiglia Neue Klasse, e lo ha fatto nel modo più significativo possibile, applicando la nuova architettura dedicata all’elettrico a quello che da oltre cinquant’anni rappresenta il cuore pulsante del marchio, vale a dire la Serie 3. La casa di Monaco, con questo lancio, segna un passaggio netto: non si tratta di un semplice adattamento di un modello termico, ma di una vettura progettata ex-novo su una piattaforma, quella Neue Klasse, pensata per esaltare le potenzialità della mobilità a batteria, pur affiancandosi, senza sostituirla, alla futura gamma di Serie 3 con motori a combustione, mild hybrid e, in un secondo momento, plug-in.

Numeri da primato per la nuova arrivata

La nuova BMW i3, nella versione d’esordio denominata 50 xDrive, monta due motori elettrici – uno per asse – che sviluppano una potenza complessiva di 469 cavalli e una coppia di 645 Nm, numeri che proiettano la berlina da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi. Il vero salto in avanti, però, è dato dall’autonomia: secondo il ciclo WLTP, si parla di poter percorrere fino a 900 chilometri con una sola carica. Un risultato reso possibile dalla sesta generazione della tecnologia eDrive, che introduce batterie agli ioni di litio con nuove celle cilindriche e una densità energetica aumentata del 20 per cento rispetto al passato, integrate nella struttura con la logica “cell-to-pack” che, tra l’altro, abbatte gli ingombri in altezza.

La rivoluzione silenziosa della ricarica

Uno degli aspetti più interessanti, per chiunque consideri l’acquisto di un’elettrica, è il capitolo ricarica. L’architettura a 800 volt della nuova i3 consente potenze fino a 400 kW in corrente continua, il che si traduce, sulla carta, in un recupero di 400 chilometri di autonomia in appena 10 minuti di sosta; la carica dal 10 all’80 per cento, nelle stazioni ultrarapide, viene completata in circa 21 minuti. A questo si aggiunge la funzione bidirezionale, che permette di utilizzare la vettura come una sorta di power bank per alimentare dispositivi esterni, una bicicletta elettrica o persino cedere energia alla propria abitazione e alla rete domestica, integrandosi così in un ecosistema energetico più ampio.

Interni e filosofia di guida

L’abitacolo della nuova i3 abbraccia la filosofia del Panoramic iDrive, con un display da 17,9 pollici orientato verso il guidatore e contenuti proiettati sull’intera parte inferiore del parabrezza, personalizzabili e sempre visibili. Cuore pulsante della dinamica di marcia è un supercomputer centralizzato, chiamato Heart of Joy, che gestisce in modo integrato e con tempi di reazione dieci volte più rapidi rispetto al passato funzioni come trazione, frenata, sterzo e recupero di energia, promettendo una guida più fluida e naturale. In autostrada, poi, si potrà viaggiare a mani libere fino a 130 km/h, con un sistema di assistenza che, supervisionato dal conducente, gestisce cambi di corsia e situazioni complesse come rotonde e semafori. La produzione della nuova BMW i3 prenderà il via nello stabilimento di Monaco nel mese di agosto, con le prime consegne previste per l’autunno.

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