BMW svela la i3 elettrica, la Serie 3 cambia pelle: doppio motore e 469 cavalli per la nuova era
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Redazione Economia
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C’è un momento, nella vita di ogni modello iconico, in cui il costruttore deve scegliere se limitarsi a un semplice aggiornamento o osare una rivoluzione totale. BMW, con la nuova i3, ha optato per la seconda strada, presentando quella che non è semplicemente la versione a batteria dell’attuale Serie 3, ma una reinterpretazione completa del concetto di sportività secondo il marchio bavarese. Si tratta infatti del secondo modello a debuttare sulla nuova piattaforma Neue Klasse, un’architettura dedicata esclusivamente all’elettrico che segna un prima e un dopo nella strategia di elettrificazione del gruppo. La berlina, che verrà prodotta nello stabilimento di Monaco a partire dall’agosto del 2026 con le prime consegne previste per l’autunno, si presenta sul mercato nella versione di lancio i3 50 xDrive.
Potenza e tecnica: i numeri della nuova sportività elettrica
Il cuore pulsante di questa nuova ammiraglia è un sistema composto da due motori elettrici, posizionati uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, che garantiscono la trazione integrale. La potenza complessiva erogata raggiunge i 345 kW, equivalenti a 469 Cv, con una coppia massima di 645 Nm. Sotto la scocca, la tecnologia segna un deciso passo in avanti grazie all’introduzione della sesta generazione del sistema BMW eDrive, che si basa su una piattaforma a 800 volt e su nuove batterie agli ioni di litio con celle cilindriche. Questa architettura, che adotta la soluzione “cell-to-pack” per aumentare la densità energetica, consente di dichiarare un’autonomia fino a 900 chilometri nel ciclo WLTP. Sul fronte della ricarica, la vettura è in grado di supportare una potenza massima in corrente continua di 400 kW, un dato che, sulla carta, permette di recuperare energia sufficiente per percorrere fino a 400 chilometri in soli dieci minuti di sosta.
Estetica e abitacolo: il linguaggio Neue Klasse e l’addio al passato
A livello estetico, la i3 adotta il nuovo linguaggio stilistico “2.5-box” che caratterizzerà i prossimi modelli della casa. Le proporzioni restano quelle classiche di una berlina dalle linee dinamiche – con un passo allungato di 2,90 metri e sbalzi ridotti – ma il frontale subisce una trasformazione radicale. La tradizionale calandra a doppio rene si fonde con i gruppi ottici in una firma luminosa integrata che abbandona le forme circolari storiche per un disegno più tecnologico e squadrato. Una scelta stilistica che, di fatto, anticipa la direzione che prenderà l’intero marchio e che abbiamo già avuto modo di osservare in anteprima sul SUV iX3.
Anche l’abitacolo è stato ripensato da cima a fondo per adattarsi alla nuova era digitale. Al centro dell’esperienza di guida troviamo il nuovo sistema Panoramic iDrive, che proietta le informazioni essenziali su una sottile striscia che corre lungo tutta la base del parabrezza, sostituendo di fatto la tradizionale strumentazione. Questa interfaccia è gestita da una nuova architettura elettronica basata su quattro supercomputer, tra cui spicca l’unità “Heart of Joy”, progettata per elaborare i dati relativi alla dinamica di guida con una velocità fino a dieci volte superiore rispetto ai sistemi precedenti.
Strategie concorrenti: il restyling della X1 e la sfida con Mercedes
Mentre la nuova i3 fa il suo debutto, la Casa di Monaco sta già lavorando per estendere i tratti distintivi della Neue Klasse ad altri modelli. Il restyling di metà carriera della BMW X1, avvistato durante i test su strada, adotterà infatti il nuovo family feeling, caratterizzato da un frontale a “visiera” più piatto e da gruppi ottici ridisegnati, abbandonando le forme più aggressive del passato per una linea più pulita e moderna. Anche in questo caso, le modifiche più sostanziali riguarderanno l’abitacolo, con l’adozione del Panoramic iDrive e di un grande display centrale. Sul fronte della concorrenza diretta, il segmento delle berline elettriche premium si prepara a una sfida serrata. Il prossimo mese, Mercedes dovrebbe svelare in anteprima la versione elettrica della Classe C, anch’essa sviluppata su una piattaforma dedicata che mira a rivaleggiare in termini di autonomia ed efficienza con la nuova arrivata di Monaco.
Produzione e transizione: Monaco si prepara al futuro
La produzione della nuova i3 rappresenta un capitolo fondamentale per lo stabilimento principale di Monaco, che ha subito una profonda riconversione negli ultimi quattro anni per accogliere la Neue Klasse. Con l’avvio della produzione previsto per agosto, il sito bavarese si prepara a diventare entro un anno interamente dedicato ai modelli elettrici, segnando una transizione epocale per la fabbrica che da oltre cento anni produce il cuore della gamma BMW. La i3 non sarà quindi solo un nuovo modello, ma il simbolo di un cambio di paradigma che vede la storica Serie 3 abbandonare le motorizzazioni tradizionali (almeno in questa sua incarnazione più tecnologica) per abbracciare un futuro fatto di software, ricariche ultrarapide e una nuova concezione di sportività a zero emissioni.




