Bonus elettrodomestici 2025: come funziona l'incentivo per la rottamazione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo ha ufficialmente varato il bonus elettrodomestici 2025, la cui disciplina è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, aprendo una fase di attesa per gli sviluppi operativi. Lo strumento, concepito per agevolare il ricambio degli apparecchi più obsoleti con modelli a basso consumo, si configura come un contributo diretto che può raggiungere i duecento euro. L’obiettivo dichiarato è duplice: alleviare la spesa energetica delle famiglie e, al contempo, ridurre l’impatto ambientale del parco elettrodomestici circolante.

Come si ottiene il bonus

Per accedere al beneficio, che non richiede complicate procedure di rimborso ma viene applicato direttamente al momento dell’acquisto, è prevista la rottamazione obbligatoria di un apparecchio di classe energetica inferiore. Il meccanismo, che incentiva la sostituzione con prodotti più efficienti, esclude però categorie specifiche di beni. La richiesta dovrà essere inoltrata attraverso una piattaforma digitale, semplificando così l’iter per l’utente finale.

La procedura d'urgenza: il click day

La criticità principale risiede nella tempistica, poiché la dotazione finanziaria dedicata alla misura non è illimitata. L’assegnazione delle risorse avverrà infatti secondo la logica del cosiddetto "click day", un sistema che richiede ai potenziali beneficiari di muoversi con la massima celerità non appena la finestra per le domande verrà aperta. La pubblicazione del decreto in Gazzetta rappresenta solo il primo passo formale, in attesa che la Direzione generale competente del Mimit emani i necessari decreti direttoriali per il via libera definitivo.

Un incentivo strutturale fino al 2027

La misura, già inserita in una precedente legge di Bilancio, potrebbe vedere una proroga della sua validità fino al 2027, segnale di una volontà politica di renderla uno strumento non episodico. Il suo valore, che oscilla tra i cento e i duecento euro a fronte della rottamazione, mira a coprire una parte significativa della spesa, rendendo concretamente più accessibile l’ammodernamento degli elettrodomestici. L’accento è posto sulla scelta di prodotti che, per le loro caratteristiche tecniche, garantiscano un risparmio energetico tangibile nel medio e lungo periodo.

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