Parma-Roma, l’assedio Champions passa dal Tardini: Mancini e Dybala titolari nella corsa senza soste

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La finestra resta socchiusa, ma potrebbe chiudersi da un momento all’altro se la Roma, reduce dal 4-0 inflitto alla Fiorentina, non dovesse raccogliere l’intera posta in palio sul terreno del Parma. La vittoria della Juventus a Lecce, infatti, ha allungo a quattro i punti che separano i giallorossi dalla zona Champions, mentre il Milan – impegnato in serata con l’Atalanta a San Siro – si trova a più tre su questa stessa Roma. Per Gian Piero Gasperini, che pure ha il derby all’orizzonte, non esiste alcuna possibilità di turnover: si va con i migliori, a partire dalla coppia centrale difensiva.

L’azzardo evitato: Mancini titolare nonostante la diffida

Gianluca Mancini, centrale di esperienza e anima della retroguardia, è diffidato ma partirà dal primo minuto affiancando Hermoso e Ndicka; una scelta, questa, che rivela tutta la necessità di blindare il fortino davanti a Svilar senza pensare a calcoli tattici futuri. A centrocampo spazio a Koné – ormai tornato a pieno regime dopo alcuni acciacchi – e a Cristante, mentre sulle fasce l’intoccabile Wesley agirà a sinistra e Celik a destra. Davanti, a supporto di Malen, tornano ad agire Soulé e Pisilli nel 3-4-2-1 che ha ritrovato fluidità proprio nel largo successo sull’Olimpico.

Il Parma naviga tranquillo, ma senza mollare l’orgoglio

Dal lato opposto, il Parma di Carlos Cuesta si presenta al Tardini con 42 punti in classifica e la matematica salvezza già in tasca. Nessuna pressione, dunque, ma un’occasione per chiudere al meglio una stagione che ha sorriso agli emiliani; li aspetta un undici di partenza disposto a specchio, con il 5-3-2 che ha garantito equilibrio per gran parte del campionato. Suzuki proteggerà la porta, mentre Delprato, Troilo, Circati, Valenti e Valeri comporranno la linea a cinque; a centrocampo agiranno Keita, Nicolussi Caviglia e Ordonez, con Strefezza e Pellegrino chiamati a pungere in ripartenza.

L’arbitro e gli occhi puntati sulla corsa europea

Sarà Daniele Chiffi, della sezione di Padova, a dirigere il confronto valido per la trentaseiesima giornata della Serie A 2025/26; assistito da Bahri e Vecchi, con Maresca nel ruolo di quarto uomo. La Roma, forte dei sessantaquattro punti che valgono il quinto posto, sa che un passo falso ridurrebbe a un’illusione il poker rifilato alla Fiorentina. E Gasperini, lo si capisce dalla scelta di schierare Mancini nonostante il rischio squalifica per il derby, non intende lasciare nulla al caso. La partita inizia alle diciotto: nessuno, tra i giallorossi, può permettersi di guardare il calendario con sufficienza.

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