Marchi punta a Mps
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Redazione Economia
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La fase è ancora iniziale, ma l'ipotesi di una cordata per costruire un nucleo solido di imprenditori italiani, capace di garantire stabilità e continuità al futuro di Monte dei Paschi di Siena (Mps), sembra essere un progetto reale. A guidarla sarebbe Enrico Marchi, numero uno di Banca Finint e di Save Aeroporti, oltre che presidente del Gruppo Nord Est Multimedia, editore di questo giornale. Il panorama bancario italiano continua a essere al centro di grandi trasformazioni, un autentico Risiko bancario, come scrive Forbes. Mentre UniCredit dà l'assalto a Commerzbank, anche Banca Monte dei Paschi di Siena torna sotto i riflettori.
Le indiscrezioni suggeriscono che un gruppo di imprenditori, guidato da Enrico Marchi, stia valutando l’acquisizione di una quota significativa della storica banca senese. L’ipotesi di una cordata per creare un nocciolo duro di soci italiani nell’azionariato di Mps, quando il ministero dell’Economia non sarà più il socio di riferimento, piace alla Borsa. A Piazza Affari, il titolo della banca senese ha concluso la seduta di venerdì in crescita del 3% a 5,3 euro.
A riportare l’istituto sotto i riflettori sono state le indiscrezioni de 'La Stampa', che hanno segnalato il numero uno di Banca Finint, Enrico Marchi, al lavoro per raccogliere un gruppo di investitori, pronto a puntare 500-750 milioni di euro, quindi tra il 7,5 e l’11,5% del capitale di Mps, guardando a quando il Tesoro alleggerirà ancora la sua partecipazione, come indicato dal ministro Giancarlo Giorgetti. La fase è ancora iniziale, ma l’ipotesi di una cordata per costruire un nucleo solido di imprenditori italiani, capace di garantire stabilità e continuità al futuro di Monte dei Paschi di Siena, sembra essere un progetto reale.




