Inchiesta Brambilla, lo sponsor da 8.500 euro al minuto e la “spesa insensata” secondo un socio Enci

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tempo, si sa, è denaro, e quello della deputata Michela Vittoria Brambilla, finita al centro di un’inchiesta della Procura di Milano, avrebbe un valore di mercato decisamente elevato. Stando a quanto emerso dagli atti dell’indagine – che ipotizza per la parlamentare di Noi Moderati e per altri soggetti i reati di false fatturazioni ed evasione Iva – la conduttrice del programma televisivo “Dalla parte degli animali” riceveva dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (Enci) un compenso pari a circa 8.500 euro per una rubrica pubblicitaria della durata di “poco più di un minuto”.

Una cifra, quest’ultima, che ha destato più di una perplessità all’interno dello stesso ente sponsorizzatore.

Il “socio storico” e la cifra macroscopica

È proprio dalla deposizione di un socio definito “storico” dell’Enci – il quale, consultando i bilanci consuntivi, si sarebbe accorto dell’anomalia – che emerge il dettaglio economico della vicenda. Il testimone, il cui sconcerto è riportato negli atti investigativi coordinati dai pm Antonio Pansa e Giancarla Serafini, ha dichiarato di aver constatato come l’ente avesse stanziato, solo per l’anno 2021, la bellezza di 240mila euro per 28 rubriche all’interno della trasmissione di Rete 4.

Una spesa che il socio non ha esitato a definire “insensata”, considerando il rapporto sproporzionato tra l’esborso economico e l’effettivo spazio dedicato allo sponsor – appunto, poco più di sessanta secondi a puntata – e la sostanziale divergenza di mission tra le due parti, dal momento che Brambilla invita all’adozione mentre l’Enci tutela prevalentemente gli allevatori di razza.

Il meccanismo delle false fatture e il ruolo delle società di produzione

L’indagine, che ha portato a perquisizioni della Guardia di Finanza non solo a Milano ma anche a Roma e Torino, mira a fare chiarezza su un giro di affari che tra il 2020 e il 2026 avrebbe raggiunto un volume complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Il meccanismo contestato è piuttosto articolato: il denaro versato dall’Enci come sponsorizzazione, invece di essere utilizzato esclusivamente per i costi di produzione del programma, sarebbe stato dirottato verso la parlamentare attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti.

In pratica, stando alla ricostruzione degli inquirenti, la quota percepita dalla conduttrice (pari a circa il 90% del totale) avrebbe rappresentato una sorta di compenso mascherato per la sua conduzione, laddove i contratti di sponsorizzazione prevedevano invece che quei fondi servissero a finanziare la macchina produttiva del programma. Nell’ingranaggio sono finite anche tre società di produzione, i cui amministratori sono finiti sotto la lente d’ingrandimento per aver consapevolmente partecipato – secondo l’accusa – a questo sistema di fatture gonfiate.

La ramificazione toscana e la posizione della 29enne fiorentina

Un capitolo a parte, all’interno del corposo fascicolo milanese, riguarda la posizione di una giovane donna di 29 anni residente nell’hinterland fiorentino, raggiunta da una perquisizione domiciliare che testimonia la ramificazione della vicenda sul territorio nazionale.

La donna, che risulta indagata per emissione di fatture e dichiarazione fraudolenta, avrebbe ricoperto formalmente il ruolo di socia e amministratrice unica di una delle società coinvolte; secondo quanto riportato dagli atti, si tratterebbe di una prestanome priva di esperienza nel settore e di reddito, attraverso la quale sarebbero transitate fatture per un ammontare di circa 250mila euro.

A fronte di queste accuse, che restano naturalmente al vaglio della fase preliminare del procedimento, l’entourage della deputata Brambilla ha affidato al legale Mario Zanchetti la linea difensiva, incentrata sulla regolarità delle fatturazioni e sulla legittimità delle sponsorizzazioni nel settore televisivo, sottolineando come i redditi della parlamentare siano peraltro pubblici in quanto membri del Parlamento.

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