Thuram e il ginocchio che preoccupa: la Juve valuta l'addio. E Massara pensa a Kessié per il centrocampo
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Redazione Sport
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L'avvio della nuova stagione della Juventus si colora subito di preoccupazione. Il raduno alla Continassa ha portato con sé non solo la consueta dose di entusiasmo per il nuovo inizio, ma anche un campanello d'allarme legato alle condizioni fisiche di Khephren Thuram. Il centrocampista francese, rientrato in anticipo rispetto ai compagni per cercare di risolvere i problemi fisici che ne avevano condizionato il finale della scorsa stagione, si è presentato con una vistosa fasciatura al ginocchio che non è passata inosservata e che ha subito acceso i riflettori sul suo stato di salute.
Una situazione che mette in allarme il tecnico Luciano Spalletti, il quale si ritrova a dover fare i conti con un reparto nevralgico già in emergenza, e che potrebbe avere pesanti ripercussioni anche sul fronte del mercato, dove il nome del francese è da tempo al centro di valutazioni importanti da parte della dirigenza.
Il problema al ginocchio: una sindrome femoro-rotulea che non dà tregua
L'infortunio di Khephren Thuram non è una novità dell'ultima ora, ma un fastidio che si trascina ormai da diversi mesi. Come riportato da diverse fonti, il giocatore soffre di una sindrome femoro-rotulea, una problematica che lo aveva già afflitto nel finale della passata stagione, limitandone l'utilizzo in campo e costringendo l'allenatore a una gestione molto attenta dei suoi carichi di lavoro nelle ultime otto partite di campionato.
L'acciacco, che secondo quanto riferito da Tuttosport sarebbe simile a quello che affligge anche il giovane talento turco Kenan Yildiz, continua a infastidire il francese, che dopo un periodo di riposo non ha ancora ritrovato la piena condizione. La decisione di presentarsi al J|Medical con una fasciatura così evidente ha confermato i timori, con lo staff medico bianconero che si è subito attivato per impostare un percorso terapeutico specifico e personalizzato, volto a risolvere il problema senza forzare i tempi di recupero.
Lavoro personalizzato e amichevole saltata: i piani per il recupero
La parola d'ordine in casa Juve, come prevedibile, è cautela. Thuram, che aveva già iniziato a lavorare a parte da giovedì scorso, ha proseguito con una seduta personalizzata durante il raduno, lontano dal gruppo, per non aggravare la situazione. Di conseguenza, la sua presenza nella prima amichevole estiva, in programma sabato 18 luglio contro il Basilea, è già stata esclusa. L'obiettivo della società, come riporta La Gazzetta dello Sport, è quello di recuperarlo al meglio per l'inizio della Serie A, previsto per il 23 agosto, ma il percorso si preannuncia lungo e articolato.
La squadra dovrà quindi iniziare la preparazione senza uno dei suoi uomini più importanti, un'assenza che pesa non poco in un centrocampo che appare ancora da completare e che vede in Manuel Locatelli uno dei pochi titolari certi a disposizione di Spalletti.
Un asset da valutare: cessione o investimento?
Questo problema fisico arriva in un momento cruciale per il futuro di Thuram, il cui nome è finito nella lista dei possibili partenti per far cassa. La Juventus, reduce da una stagione senza Champions League, deve fare i conti con un bilancio da risanare e potrebbe essere costretta a sacrificare uno dei suoi gioielli. Lo stesso Thuram, valutato circa 40-50 milioni di euro, rappresenterebbe una plusvalenza importante rispetto all'investimento iniziale. Tuttavia, il persistente problema al ginocchio rischia di allontanare eventuali pretendenti, vanificando i piani di mercato della dirigenza.
Alcuni club di Premier League, come il Manchester United, si erano mostrati interessati al profilo del centrocampista, ma i suoi problemi fisici rappresentano un freno per una trattativa che potrebbe complicarsi ulteriormente. La società si trova quindi a un bivio: monetizzare subito un giocore dal valore potenzialmente in calo a causa degli infortuni o puntare su di lui, sperando che possa tornare al top e diventare un punto fermo della squadra.
Massara si muove sul mercato: Kessié nel mirino per la mediana
Mentre l'infermeria si riempie, il mercato della Juventus si muove su più fronti. Il nuovo direttore sportivo Frederic Massara, forte delle esperienze passate al Milan, sta lavorando per rinforzare proprio il reparto di centrocampo con profili di esperienza e fisicità. Il nome caldo è quello di Franck Kessié, svincolatosi dall'Al-Ahli dopo aver deciso di non rinnovare il contratto. L'ivoriano, che aveva già avuto modo di lavorare con Massara in rossonero, è considerato un obiettivo prioritario per dare sostanza e leadership alla mediana.
Secondo quanto riportato da Sky Sport e altre fonti, la Juventus ha già avanzato una prima offerta di circa 3,5-5 milioni di euro netti a stagione al giocatore, in attesa di un rilancio che potrebbe arrivare nelle prossime ore con l'arrivo in Italia del suo agente. L'operazione Kessié, se andasse in porto, rappresenterebbe un colpo a zero parametri di altissimo livello, andando a coprire uno dei ruoli che Spalletti considera fondamentali per la sua idea di calcio, ovvero quello di un centrocampista fisico e abile negli inserimenti.




