Rybakina vince a Ningbo e resta in corsa per le Finals
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Redazione Sport
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Elena Rybakina si è aggiudicata il torneo Wta 500 di Ningbo, imponendosi in finale su Ekaterina Alexandrova con un punteggio di 3-6, 6-0, 6-2, in una partita che, dopo un avvio sottotono, ha visto la tennista kazaka trovare un ritmo di gioco superiore e chiudere i conti in poco più di due ore di gioco. Questo successo, il decimo in carriera per lei, rappresenta un tassello cruciale nella sua rincorsa alla qualificazione per le Wta Finals, obiettivo per il quale la prossima tappa a Tokyo si prospetta decisiva, considerando che la vittoria in Cina le ha permesso di ridurre il distacco nella Race.
La rimonta in finale e il peso del titolo
Dopo aver perso il primo set, Rybakina ha prodotto una reazione di carattere e potenza, annullando praticamente ogni iniziativa dell’avversaria nel secondo parziale e gestendo con freddezza il terzo, in un’esibizione che ha messo in luce la sua capacità di controllo del gioco dalla linea di fondo. Il titolo di Ningbo, che assegna un montepremi complessivo di oltre un milione di dollari, è il quinto che la tennista si aggiudica in un torneo di categoria 500, un dato che conferma la sua consistenza in queste competizioni, avendo vinto a Strasburgo quest'anno e in altre tre occasioni nel 2024.
Il panorama della Race e le assenze a Tokyo
La vittoria in terra cinese, per quanto significativa, non basta a garantire l’accesso alle Finals, lasciando la situazione ancora tutta da definire e con la kazaka che dovrà ottenere un risultato di prestigio anche nel torneo di Tokyo per sperare di rientrare tra le qualificate. In questo contesto, assume rilievo la scelta di Jasmine Paolini di non partecipare alla trasferta giapponese, forfait che, stando alle valutazioni tecniche, appare dettato dalla necessità di un periodo di riposo dopo il recente impegno e il risultato ottenuto.
Il palmarès che si consolida
Con questo trionfo, Rybakina continua a costruire una carriera di alto livello, dimostrando una forma fisica e mentale che le consente di lottare per i traguardi più ambiziosi. Il suo tennis, caratterizzato da un servizio potente e da colpi piatti e penetranti, si è rivelato ancora una volta un'arma decisiva su una superficie veloce come il cemento, confermando le sue qualità di atleta completa e in ascesa, capace di alzare il rendimento quando in ballo c'è un titolo.




