Crimson Desert, i numeri da record e la svolta delle cavalcature selvagge
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Pearl Abyss non ha certo bisogno di presentazioni per chi segue il mercato dei videogiochi ad alto budget, eppure gli ultimi dati finanziari – arrivati con la chiusura del trimestre fiscale – hanno spiazzato persino gli analisti più ottimisti. A trainare il colosso sudcoreano non è più il collaudato Black Desert Online, bensì il nuovo nato Crimson Desert, action RPG in single player che, dallo scorso 19 marzo, ha già superato le 5 milioni di copie vendute. Il dato, da solo, impressiona; ma a rendere l’exploit ancora più significativo è il confronto diretto con il vecchio cavallo di battaglia della software house. Nello stesso periodo, il MMORPG Black Desert Online ha infatti generato 40 milioni di dollari, una cifra che ne certifica la sopravvivenza – anzi, la buona salute economica – ma che impallidisce di fronte ai 180 milioni di dollari incassati dal solo Crimson Desert.
DLC ed espansioni in cantiere, la casa editrice conferma le intenzioni
Quei numeri, del resto, non sono frutto del caso: Pearl Abyss ha ufficialmente annunciato l’intenzione di sostenere il titolo con contenuti scaricabili e veri e propri ampliamenti dell’universo di gioco. Non si tratta, lo si capisce dal tono del comunicato finanziario, di semplici aggiunte cosmetiche; l’azienda punta a strutturare un post-lancio longevo, capace di mantenere alta l’attenzione su un’opera che, essenzialmente giocatore singolo, non può contare sull’ancora di una valuta virtuale perpetua. La strada, insomma, è tracciata: espansioni narrative, DLC tematici e probabilmente nuove regioni esplorabili. Il tutto, va detto, senza che al momento siano stati comunicati calendari definitivi o contenuti specifici.
La patch 1.06.00 cambia le regole: orsi, lupi e tigri diventano cavalcature
Pearl Abyss ha nel frattempo rilasciato l’aggiornamento 1.06.00, disponibile su console e PC, e si tratta di una delle patch più se dall’uscita del gioco. La novità più eclatante – nonché quella che sta facendo discutere i giocatori – è il nuovo sistema di cavalcature speciali, che permette di domare e poi registrare come mezzi di trasporto alcune creature selvagge. La lista comprende orsi, lupi, cervi, cinghiali, leoni, tigri e cammelli. Non è un’aggiunta marginale: ogni specie richiede un metodo di addomesticamento diverso. Mentre alcuni animali, si legge nelle note della patch, possono essere avvicinati con pazienza e cibo, quelli più aggressivi – si pensi ai leoni o alle tigri – vanno prima sconfitti in combattimento e poi nutriti, in una sorta di lenta riconquista della loro fiducia. L’aggiornamento, inoltre, introduce ritocchi al combat system, miglioramenti all’interfaccia utente e una lunga serie di correzioni tecniche, oltre a un’inedita meccanica di Estrazione le cui specifiche, per ora, restano sommariamente illustrate.
Un successo costruito lontano dalle logiche del servizio continuativo
Ciò che rende *Crimson Desert* un caso atipico, nel panorama attuale, è la sua natura rigorosamente single player, in un’epoca in cui molti editori spingono verso modelli ibridi o sempre connessi. Pearl Abyss ha invece dimostrato – con i 180 milioni di dollari generati dal solo titolo in questione – che una produzione curata, open world e con un sistema di combattimento solido può battere persino i colossi del genere live service. Le 5 milioni di copie vendute, va notato, sono state raggiunte in poco più di un mese dal lancio; e se il paragone con i 40 milioni di *Black Desert Online* offre una misura dello strapotere attuale del nuovo arrivato, d’altro canto conferma che il vecchio MMORPG non è affatto tramontato, continuando a nutrire le casse dell’azienda con una base di utenti fedele. L’attenzione, ora, è tutta rivolta alle prossime mosse di Pearl Abyss: la promessa di DLC ed espansioni, unita a una patch sostanziosa come la 1.06.00, lascia intendere che il mondo di *Crimson Desert* sia destinato ad allargarsi parecchio, senza bisogno di ricorrere a facili escamotage narrativi o a stagioni di contenuti preconfezionati.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
