Honda Customs 2026, Hornet e Transalp si sfidano con 10 special a Biarritz

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Honda Customs torna nel 2026 con una sfida che mette al centro due delle bicilindriche più apprezzate della gamma Honda: la CB750 Hornet e la XL750 Transalp. La manifestazione, arrivata alla sua settima edizione, sceglie il palcoscenico di Wheels & Waves a Biarritz per confrontare dieci preparazioni speciali provenienti da diversi Paesi europei. Dal 10 al 14 giugno, i visitatori dell’evento francese possono osservare da vicino interpretazioni profondamente diverse di due moto accomunate dalla stessa base tecnica ma destinate a utilizzi e filosofie differenti. Il tema scelto per questa edizione contrappone infatti il mondo dell’asfalto a quello dell’avventura, trasformando la competizione in un confronto tra approcci stilistici e progettuali molto distanti tra loro.

Due piattaforme, dieci visioni differenti

Alla base del progetto c’è una premessa semplice: CB750 Hornet e XL750 Transalp condividono il medesimo bicilindrico parallelo da 750 cc, ma interpretano la guida in modo diverso. Proprio questa caratteristica ha spinto Honda a coinvolgere cinque preparatori per ciascun modello, lasciando loro la libertà di sviluppare una propria visione. Il risultato è una raccolta di dieci custom che partono da una meccanica comune e arrivano a esiti molto differenti. La sfida proposta da Honda Customs non punta soltanto sull’estetica, ma evidenzia come una stessa base tecnica possa essere trasformata seguendo percorsi progettuali lontani tra loro, valorizzando sia l’anima stradale della Hornet sia quella orientata all’avventura della Transalp.

Con questa edizione Honda continua a osservare e interpretare le tendenze che emergono dal mondo custom. La scelta di opporre On Road e Off Road rappresenta infatti un modo per raccontare due universi che convivono all’interno della stessa gamma. Da una parte la naked CB750 Hornet, dall’altra la XL750 Transalp, entrambe chiamate a diventare il punto di partenza per esercizi di stile e personalizzazione. Le dieci special esposte a Wheels & Waves mostrano come i preparatori europei abbiano lavorato sulle stesse fondamenta tecniche per dare vita a progetti capaci di esprimere identità molto diverse.

Dalla CB 750 R Last Lap alla Concept 2077

Tra le realizzazioni più significative figura la CB 750 R Last Lap, sviluppata da Stilmoto, storico rivenditore Honda spagnolo. Il progetto trasforma la CB750 Hornet in una Retro-Racer esclusiva realizzata per il Honda Garage Dreams Contest 2026, manifestazione svoltasi in Spagna e Portogallo, e successivamente presentata anche al festival Wheels & Waves di Biarritz. La moto prende le distanze dalle interpretazioni più comuni e non viene definita né Scrambler né Café Racer. L’ispirazione dichiarata arriva invece dalle competizioni degli anni Ottanta e in particolare dalla Honda NS 500 guidata da Freddie Spencer. A richiamare quel periodo contribuisce anche la tradizionale livrea tricolore rossa, bianca e blu che caratterizza il progetto.

Se la CB 750 R Last Lap guarda al passato delle competizioni Honda, la Concept 2077 percorre una strada completamente diversa. Realizzata da Honda Svizzera, questa preparazione rappresenta una delle interpretazioni più radicali sviluppate sulla piattaforma della CB750 Hornet. L’obiettivo non era rendere la moto più sportiva né intervenire sulle prestazioni, ma immaginare una trasformazione capace di proiettare il modello in una dimensione futuristica. Il risultato è una moto che richiama l’estetica della fantascienza e che si distingue nettamente dalle altre proposte presentate all’interno di Honda Customs 2026.

La presenza contemporanea di progetti così differenti evidenzia la varietà che caratterizza questa edizione della manifestazione. Da una parte una special che rende omaggio alle corse degli anni Ottanta e a una delle moto più iconiche della storia sportiva Honda, dall’altra una visione che immagina il futuro della CB750 Hornet attraverso un linguaggio stilistico radicale. Entrambe le realizzazioni nascono dalla stessa piattaforma tecnica, ma raccontano due idee opposte di personalizzazione. È proprio questo contrasto, esteso a tutte le dieci preparazioni presenti a Biarritz, a definire il carattere della settima edizione di Honda Customs.

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