Allarme Mercedes raffredda l'euforia da Fed, borse europee in discesa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee hanno chiuso in territorio negativo l'ultima seduta della settimana, con Milano che ha registrato un calo dello 0,83%. L'euforia derivante dalla mossa della Federal Reserve, che aveva spinto al rialzo i listini mondiali con un maxi taglio di 50 punti base al costo del denaro, è stata spenta dall'allarme lanciato da Mercedes-Benz sulle previsioni per l'intero anno. La casa automobilistica tedesca ha infatti rivisto al ribasso le sue stime, citando un rallentamento della domanda e problemi nella catena di approvvigionamento.

Il settore del lusso e quello automobilistico sono stati i più colpiti, con cali significativi anche per Parigi, Francoforte e Londra. A Milano, il Ftse Mib ha chiuso a 33.762 punti, mentre l'Ftse All Share ha perso lo 0,89%, fermandosi a 35.883 punti. Tra i titoli più penalizzati, spiccano quelli del comparto auto, con Fiat Chrysler Automobiles e Ferrari in forte ribasso.

L'oro ha raggiunto un nuovo record, toccando i 2.637,75 dollari l'oncia, segno di una crescente incertezza sui mercati finanziari. Gli investitori si sono rifugiati nei beni considerati più sicuri, come il metallo prezioso, in risposta alle preoccupazioni per l'andamento dell'economia globale.

La settimana si è chiusa in tono negativo per le Borse europee, che hanno risentito delle notizie contrastanti provenienti dai mercati internazionali.

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