Vertice cruciale per il futuro dell'ex Ilva
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Redazione Interno
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L'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia, si trova ad affrontare una settimana decisiva per il suo futuro. Lunedì è previsto un nuovo incontro tra il governo e i vertici di Mittal, tra cui Aditya Mittal, figlio di Lakshmi e CEO di ArcelorMittal. Al tavolo delle discussioni si siederanno i ministri Raffaele Fitto, Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti, oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
La crisi della produzione
Le cifre della produzione di acciaio dello stabilimento di Cornigliano di Acciaierie d’Italia sono impietose e confermano lo stato di crisi sempre più preoccupante del gruppo siderurgico. Attualmente, lo stabilimento sta producendo 79mila tonnellate di stagnato contro le 350mila potenziali se gli impianti fossero mantenuti e 287mila di zincato contro le 700mila tonnellate se gli impianti girassero a pieno regime.
L'appello di Venzano
Il segretario generale della Fim Cisl Liguria, Christian Venzano, ha espresso preoccupazione per la situazione attuale. Secondo Venzano, è necessario un cambio di rotta anche nello stabilimento di Cornigliano di Acciaierie d’Italia. Ha sottolineato l'urgenza di un intervento del governo per affrontare la crisi produttiva.
Verso il futuro
Il vertice di lunedì rappresenta un momento cruciale per il futuro dell'ex Ilva. Le decisioni prese durante l'incontro potrebbero determinare la direzione futura dell'azienda e avere un impatto significativo sulla produzione di acciaio in Italia. Tutti gli occhi saranno puntati su questo importante incontro, con la speranza di una svolta positiva per l'industria siderurgica italiana.




