Volkswagen ID. Polo, trentamila ordini e attese di dieci mesi: la compatta elettrica da 24.900 euro va sold out
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Redazione Economia
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La Volkswagen ID. Polo è già un caso commerciale prima ancora di arrivare nelle concessionarie. Svelata il 29 aprile 2026, la compatta elettrica che inaugura il ritorno ai nomi storici per la gamma a batteria del marchio tedesco ha collezionato oltre 30.000 ordini in Europa, esaurendo la prima tranche di produzione e spingendo i tempi di attesa a un minimo di dieci mesi.
La produzione è partita ufficialmente il 3 giugno nello stabilimento spagnolo di Martorell, dove le linee di montaggio sono condivise con Skoda Epiq e Cupra Raval, modelli basati sulla stessa piattaforma MEB+ a trazione anteriore. Le prime consegne sono previste entro la fine del 2026, ma la rete produttiva è già sotto pressione: Volkswagen ha confermato al quotidiano tedesco Automobilwoche che l'impennata delle richieste sta generando ritardi inevitabili.
Prezzi e versioni: la soglia dei 25.000 euro
Il listino italiano parte da 26.100 euro per l'allestimento Trend, cifra che scende a 24.900 euro grazie all'offerta di lancio in corso. La versione d'accesso monta una batteria LFP da 37 kWh netti, abbinata a un motore da 116 CV e 290 Nm di coppia, con un'autonomia dichiarata fino a 323 chilometri nel ciclo WLTP. La ricarica in corrente continua raggiunge una potenza massima di 88 kW, sufficienti per passare dal 10 all'80% in circa 23 minuti.
Salendo nella gamma, la Life è disponibile con la stessa batteria da 37 kWh ma con potenza di 135 CV, oppure con l'accumulatore NMC da 52 kWh che spinge l'autonomia fino a 454 chilometri. L'allestimento Style, il più ricco, adotta il motore da 211 CV e la batteria più capiente, con un listino che parte da 33.400 euro. La versione provata dalle testate italiane, in configurazione Style con batteria da 52 kWh e 211 CV, tocca i 38.400 euro con il pacchetto di accessori completo.
La ricarica rapida e l'architettura tecnica
Sulla variante da 52 kWh, la ricarica DC arriva fino a 105 kW e consente di recuperare energia dal 10 all'80% in 24 minuti. In corrente alternata entrambe le batterie accettano fino a 11 kW. La piattaforma MEB+ a trazione anteriore, sviluppata specificamente per le compatte elettriche del Gruppo, integra motore, inverter e cambio a una marcia nell'avantreno, liberando spazio nell'abitacolo e nel bagagliaio, che raggiunge i 441 litri.
L'auto misura 4.053 millimetri in lunghezza, 1.816 in larghezza e 1.530 in altezza, con un passo di 2.600 millimetri. Nonostante le dimensioni compatte, Volkswagen dichiara un'abitabilità posteriore superiore a quella della Polo a combustione, che rimane in vendita. La ID. Polo non è imparentata con le altre elettriche della casa: il motore è anteriore anziché posteriore, una scelta che secondo le prime prove su strada si traduce in una risposta del freno particolarmente modulabile e in una guida fluida nel traffico urbano.
La sfida con le elettriche cinesi
Il posizionamento sotto la soglia dei 25.000 euro è il cuore della strategia Volkswagen. La domanda di auto elettriche accessibili in Europa è cresciuta più rapidamente di quanto le case avessero previsto, e il marchio tedesco punta a difendere il mercato domestico dall'avanzata dei costruttori cinesi, che hanno fatto del prezzo il principale argomento competitivo. La stessa piattaforma è condivisa con Skoda Epiq e Cupra Raval, anch'esse alle prese con un volume di prenotazioni superiore alle attese.
Nel Regno Unito e in Germania il prezzo d'ingresso è fissato a 24.995 euro, mentre in Italia la versione Trend con offerta di lancio si allinea a 24.900 euro. Per la futura ID. Polo GTI, attesa nel 2027 con 226 CV e scatto da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi, le indiscrezioni indicano un posizionamento attorno ai 38.000 euro.
Dotazioni e interni
La versione d'accesso Trend include di serie climatizzatore automatico, fari a LED, sensori di parcheggio posteriori, Digital Cockpit da 10 pollici, infotainment da 12,9 pollici con Android Auto e Apple CarPlay wireless, Lane Assist e Side Assist. Salendo alla Life arrivano l'Adaptive Cruise Control, la retrocamera, i sensori anteriori, la ricarica wireless dello smartphone e l'illuminazione ambientale a dieci colori. La Style aggiunge cerchi in lega da 17 pollici, fari Matrix LED IQ.Light, sedili sportivi, climatizzatore bi-zona e Keyless Access.
Nell'abitacolo Volkswagen ha mantenuto comandi fisici per le funzioni principali: pulsanti sulle razze del volante, quattro alzacristalli elettrici con comandi dedicati e una manopola per l'audio. Il cruscotto digitale offre una modalità retrò che riproduce la grafica della strumentazione della Golf prima serie, con l'indicatore di potenza al posto del contagiri. I materiali dei tessuti dei sedili derivano in parte da plastiche recuperate negli oceani, un dettaglio che il costruttore ha voluto mantenere anche nelle versioni d'accesso.
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