Riforma del settore edilizio: nuove regole per i bonus
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il panorama dei bonus fiscali nel settore edilizio si sta restringendo sempre di più, rendendo l’accesso alle agevolazioni un obiettivo più difficile e meno conveniente rispetto al passato.
Superbonus e detrazione dei crediti
Il decreto Superbonus, dopo l’ok dell'Aula del Senato, ha avuto il 23 maggio il via libera anche della Camera. Il provvedimento è diventato dunque legge (deve essere convertito entro il 28 maggio). Tra le novità principali, le spese sostenute dal primo gennaio 2024 potranno essere portate in detrazione in 10 anni anziché in 4, norma che aveva provocato malumori e tensioni nella maggioranza.
Bonus ristrutturazioni al 30%
Le modifiche al settore edilizio includono anche il bonus ristrutturazioni, che ora sarà al 30%. Questo cambiamento rappresenta un'importante novità per il settore, che dovrà adeguarsi a queste nuove condizioni.
Credito d'imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale
È stato pubblicato il decreto che fornisce le disposizioni applicative per l'attribuzione del contributo sotto forma di credito d'imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (ZES unica). Questo rappresenta un'importante opportunità per le imprese che operano in questa zona.
Bonus Casa 2025
Per quanto riguarda il Bonus Casa 2025, ci sono diverse novità in arrivo tra incentivi cancellati e riconfermati. Queste modifiche avranno un impatto significativo sul settore edilizio e sulla capacità dei cittadini di accedere a questi incentivi.
Queste modifiche rappresentano un importante cambiamento per il settore edilizio. Sarà interessante vedere come queste nuove regole influenzeranno il settore nei prossimi anni.




