Antitrust apre istruttoria su Poste Italiane

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un'istruttoria su Poste Italiane. La società è accusata di aver ostacolato la concorrenza nel mercato dell'energia per favorire la sua controllata PostePay, che include la nuova divisione Poste Energia.

Il contesto del mercato energetico

La questione riguarda la presentazione "selettiva" delle proposte disponibili sul mercato libero del gas e della luce. Questa strategia avrebbe favorito i propri servizi a scapito di quelli dei concorrenti. La situazione si infiamma tra gli operatori energetici che cercano di intercettare i clienti costretti a passare al mercato libero dopo la fine della maggior tutela. Per le bollette elettriche, la data cerchiata sul calendario è il primo luglio.

Poste Italiane e il mercato dell'energia

Un anno fa, Poste italiane ha ampliato il suo campo d'azione e ha fatto il suo debutto nell'energia. L'obiettivo era di intercettare il 3% del mercato libero e raggiungere 1,5 milioni di clienti entro il 2025. Inoltre, si prevedeva il pareggio del ramo d'azienda Poste Energie già quest'anno.

Le accuse all'azienda

L'offerta Poste Energia viene commercializzata da PostePay S.p.A. L'AGCM sostiene che Poste Italiane avrebbe impedito ai concorrenti di accedere alle rete e agli uffici postali per offrire servizi alternativi a Poste Energia. Contestualmente è stato avviato un procedimento per adottare eventuali misure cautelari.

Conclusioni

L'istruttoria in corso potrebbe avere importanti ripercussioni sul mercato dell'energia e sulla posizione di Poste Italiane. La questione è ora nelle mani dell'AGCM, che dovrà determinare se le accuse sono fondate e quali azioni intraprendere.

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